• 7 Settembre 2026 14:05

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Forze Armate e Corpi dello Stato uniti nella celebrazione del Precetto Pasquale a Napoli

Mons. Gian Franco Saba presiede la Messa nella Basilica di San Francesco di Paola tra spiritualità, tradizione e musica

Napoli Un momento di spiritualità e condivisione ha riunito mercoledì 25 marzo le Forze Armate e i Corpi dello Stato nella Basilica Reale Pontificia di San Francesco di Paola, in Piazza del Plebiscito, per la tradizionale celebrazione del Precetto Pasquale Interforze. La Santa Messa è stata presieduta dall’Ordinario Militare per l’Italia, Monsignor Gian Franco Saba, alla presenza delle principali autorità civili, militari e religiose del territorio.

Ad accogliere Monsignor Saba all’ingresso della Basilica c’erano il Comandante del Presidio Militare Interforze di Napoli, Ammiraglio di Squadra Vincenzo Montanaro, e il Decano della XII Zona Pastorale Interforze Campania e Basilicata, don Claudio Mancusi. Quest’anno la liturgia ha assunto un valore particolare per il centenario dell’Ordinariato Militare in Italia e per il ricordo di Don Ciro Scotti, sacerdote originario di Ischia e cappellano militare durante la Prima Guerra Mondiale, oggi in processo di beatificazione.

La celebrazione è stata impreziosita dalla partecipazione degli allievi della Scuola Militare Nunziatella, impegnati nel servizio liturgico all’altare, e dai canti del Coro degli Allievi dell’Aeronautica Militare di Pozzuoli. Particolarmente toccante il momento della Preghiera per la Patria, seguito dal saluto augurale dell’Ammiraglio Montanaro, che ha rivolto parole di gratitudine agli uomini e alle donne delle Forze Armate e delle istituzioni al servizio del Paese.

La mattinata si è conclusa sul sagrato della Basilica con un’esibizione musicale della Fanfara di Presidio del Comando Interregionale Marittimo Sud e della Fanfara del X Reggimento Carabinieri Campania, accompagnata dal soprano Flavia Scognamiglio del Conservatorio di Napoli “San Pietro a Majella”, offrendo ai presenti un momento di grande suggestione.

La celebrazione del Precetto Pasquale conferma ogni anno il suo valore come momento di riflessione e condivisione, rafforzando il legame tra le istituzioni militari, la Chiesa e il territorio, e unendo tradizione, spiritualità e servizio alla collettività.