• 9 Febbraio 2026 18:08

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Formazione d’eccellenza nel Porto di Napoli: la Guardia Costiera e l’EMSA insieme per la sicurezza e la tutela del mare

Napoli – Nelle giornate del 28 e 29 gennaio, il Porto di Napoli è stato teatro di un’importante iniziativa formativa nell’ambito della collaborazione tra la Guardia Costiera e l’Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima (EMSA – European Maritime Safety Agency). L’attività si è svolta a bordo della nave OSV Genesis, piattaforma tecnologica avanzata messa a disposizione per addestramenti e missioni operative in ambito marittimo.

Protagonisti dell’evento sono stati dodici operatori della componente sommozzatori della Guardia Costiera, che hanno partecipato a un corso specialistico sull’impiego dei ROV (Remotely Operated Vehicles) di classe “Work Class”. Questi sofisticati veicoli subacquei telecomandati rappresentano oggi uno strumento fondamentale per le operazioni di ricerca, monitoraggio e intervento in profondità, dove l’azione diretta dell’uomo non è possibile o risulta troppo rischiosa.

L’addestramento si è concluso con una missione operativa al largo di Positano, durante la quale gli operatori hanno condotto un’investigazione subacquea sul relitto del Valsavoia, un’importante testimonianza storica custodita dai fondali del Tirreno. L’esercitazione ha permesso di mettere in pratica le competenze acquisite e di testare sul campo le potenzialità dei sistemi ROV in un contesto operativo reale.

L’incontro si è aperto con il saluto dell’Ammiraglio Pietro Giuseppe Aulicino, Direttore Marittimo della Campania e Comandante del Porto di Napoli, che ha sottolineato il valore strategico di queste attività di cooperazione internazionale. In particolare, è stata evidenziata l’efficacia dell’Underwater Service (UWS) di EMSA, una risorsa tecnologica d’avanguardia che offre agli Stati membri strumenti moderni e performanti per le operazioni subacquee più complesse.

Questa esperienza rappresenta un passo avanti significativo nel percorso di innovazione e crescita della componente subacquea della Guardia Costiera, ma soprattutto un contributo concreto alla tutela dell’ambiente marino e alla sicurezza dei nostri mari, obiettivi fondamentali condivisi da tutte le istituzioni europee coinvolte nella salvaguardia del patrimonio marittimo comune.