• 7 Settembre 2026 14:09

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Italia e Svizzera firmano un accordo storico per far rinascere i mitici treni d’epoca transalpini

La Fondazione FS e gli elvetici di FFS Historic uniscono le forze per rimettere sui binari del Gottardo i grandi convogli internazionali del Novecento a partire dal prossimo biennio

Esferld – L’Italia e la Svizzera uniscono le forze per rilanciare il fascino dei grandi treni internazionali del passato. Il Direttore Generale della Fondazione FS, Luigi Cantamessa, e il Consigliere delegato di FFS Historic, la Fondazione delle Ferrovie Federali Svizzere, Mario Werren, hanno siglato una dichiarazione di intenti strategica con l’obiettivo di sviluppare il trasporto ferroviario turistico transfrontaliero. L’accordo punta a strutturare una ricca programmazione di eventi e viaggi storici tra i due Paesi, offrendo agli appassionati e ai viaggiatori la possibilità di riscoprire il patrimonio ferroviario europeo.

La firma ufficiale del documento è avvenuta in una cornice dal forte valore simbolico: la sede di FFS Historic a Esferld, lo storico deposito della linea del Gottardo che oggi è stato trasformato in un suggestivo museo delle locomotive. Le due istituzioni, da sempre accomunate da una forte missione incentrata sul recupero, sulla tutela e sulla valorizzazione della memoria industriale e ferroviaria, lavoreranno in stretta sinergia per tradurre l’intesa in progetti concreti.

Al centro dell’alleanza italo-svizzera ci sarà l’organizzazione di speciali eventi rievocativi dedicati ai grandi convogli del Novecento. Si tratterà di una vera e propria operazione di archeologia ferroviaria in movimento, che rimetterà sui binari le lunghe composizioni d’epoca che un tempo attraversavano le Alpi connettendo le principali città italiane con i centri elvetici e il cuore del continente. Per vedere i primi frutti di questa cooperazione internazionale non bisognerà attendere molto: i primi treni storici transfrontalieri e le relative iniziative culturali congiunte entreranno ufficialmente in programmazione a partire dal prossimo biennio.