• 13 Aprile 2026 19:15

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Foca monaca avvistata a Punta Campanella nuovi segnali di ritorno nel mare campano

Secondo avvistamento del 2026 tra Isca e Praiano cresce l’attenzione degli esperti e delle aree protette

Costiera Amalfitana – Nuova apparizione nei giorni scorsi della foca monaca nelle acque della costiera amalfitana. L’animale è stato avvistato in piena zona B di riserva nei pressi dell’isolotto dell’Isca, dove è stato ripreso dall’alto in un breve video realizzato dai proprietari dell’isolotto. La foca compare per pochi secondi, probabilmente impegnata in attività di caccia.

Si tratta del secondo avvistamento registrato nel 2026 lungo la costa campana. Il primo era avvenuto al largo di Praiano, con una suggestiva apparizione subacquea nell’area ZSC dei Fondali Marini di Punta Campanella e Capri. Complessivamente, dal 2025 si contano 21 segnalazioni tra l’Area Marina Protetta di Punta Campanella e la Zona Speciale di Conservazione, a cui si aggiungono ulteriori avvistamenti lungo tutta la regione, da Castel Volturno al Cilento, passando per Ischia.

Una presenza sempre più frequente che lascia intravedere scenari incoraggianti per una specie considerata per anni a rischio estinzione nel Mediterraneo.

«Negli anni Ottanta si riteneva che la foca monaca fosse destinata a scomparire – spiega Pierluigi Capone, direttore dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella –. Gli avvistamenti dell’ultimo anno dimostrano invece che è possibile un ritorno stabile, fino alla riproduzione anche nei nostri mari. Valuteremo con ISPRA e con le altre aree protette campane, in particolare il Regno di Nettuno e il Cilento, come rafforzare le attività di monitoraggio e studio di un fenomeno sempre più rilevante».

Sulla stessa linea il presidente dell’AMP, Lucio Cacace, che sottolinea il valore delle segnalazioni: «Come già accaduto lo scorso anno, gli avvistamenti si stanno moltiplicando. È una notizia straordinaria che ci spinge a intensificare le azioni di tutela. Invitiamo pescatori, diportisti e operatori del mare a segnalare ogni incontro. La citizen science rappresenta uno strumento fondamentale per la ricerca e la salvaguardia delle specie a rischio».

L’Area Marina Protetta ribadisce infine le regole di comportamento in caso di avvistamento: mantenere la distanza, ridurre la velocità o spegnere il motore, evitare rumori e non interagire in alcun modo con l’animale, per garantire la sua sicurezza e quella dell’ecosistema.

Per segnalazioni è possibile contattare l’AMP Punta Campanella tramite i canali social o via email. rl.testa@puntacampanella.org