Firmato a Ottawa un accordo strategico per lo sviluppo di siluri pesanti e sistemi di contromisure
Fincantieri, attraverso la sua controllata WASS Submarine Systems, punto di riferimento nella progettazione e nello sviluppo di sistemi avanzati per la difesa subacquea, ha siglato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation. L’intesa, formalizzata nella cornice di CANSEC 2026, la più importante fiera della difesa svoltasi a Ottawa, punta a individuare e sviluppare nuove opportunità di cooperazione industriale per rafforzare la sicurezza e potenziare la sovranità tecnologica del Canada nel dominio subacqueo.
Al centro della collaborazione tra WASS Submarine Systems e Magellan c’è la volontà di esplorare una partecipazione attiva dell’industria canadese nel settore dei siluri pesanti e dei sistemi di contromisure. I piani di cooperazione includono attività cruciali che vanno dalla produzione di componenti, sezioni energetiche e sottoassiemi, fino all’assemblaggio finale e ai test di fabbrica, comprendendo anche la successiva manutenzione e il supporto operativo lungo l’intero ciclo di vita dei sistemi.
Forte di un patrimonio storico di oltre 150 anni di esperienza nel campo della difesa subacquea, WASS mette a disposizione della partnership le sue avanzate competenze ingegneristiche e industriali. L’accordo getta le basi per una crescita progressiva delle sinergie tra le due aziende, con l’obiettivo di favorire la nascita in Canada di una filiera industriale autonoma, sostenibile e competitiva nel lungo periodo, capace di gestire in modo sovrano le tecnologie destinate alla sicurezza dei propri mari.
La combinazione tra il know-how d’eccellenza di WASS e il profondo radicamento industriale di Magellan sul territorio nordamericano consentirà di massimizzare il coinvolgimento delle imprese locali. Questa partnership strategica risponde così alla crescente necessità globale di rafforzare le difese sottomarine, garantendo al contempo un impatto economico positivo e una gestione autonoma delle attività industriali direttamente all’interno del paese ospitante.
