Consegna prevista nel 2027 per la prima unità NCL costruita nel cantiere isontino.
Monfalcone torna protagonista della cantieristica mondiale con il varo tecnico di “Norwegian Aura”, la nuova ammiraglia di Norwegian Cruise Line (NCL). La cerimonia, svoltasi presso lo stabilimento Fincantieri, segna l’ingresso della nave nella fase finale di allestimento, in vista della consegna ufficiale programmata per la primavera del 2027.
Al tradizionale taglio del nastro hanno partecipato Andrea Marongiu, Senior Director di NCL, e Cristiano Bazzara, Direttore del cantiere isontino. Significativa la presenza di una delegazione di studenti di Istituti Tecnici e ITS del territorio: un segnale forte del legame che Fincantieri continua a tessere tra l’industria pesante e la formazione delle nuove eccellenze tecniche del Paese.
Con una stazza lorda di circa 170.000 tonnellate e una lunghezza di 344 metri, la “Norwegian Aura” rappresenta l’evoluzione della classe Prima Plus. Rispetto alle gemelle “Aqua” e “Luna”, l’unità è più grande del 10%, stabilendo un nuovo record dimensionale per la serie. Può ospitare fino a 3.880 passeggeri in quasi 2.000 cabine, offrendo attrazioni mozzafiato come il parco acquatico più ricco della flotta, un percorso avventura sospeso e l’ormai iconico Ocean Boulevard, la passeggiata a 360 gradi sul mare.
L’operazione consolida una partnership storica tra Fincantieri e il gruppo NCLH, recentemente blindata da un nuovo ordine per altre tre navi destinate ai brand NCL, Oceania e Regent. Con un orizzonte di consegne che arriva fino al 2037, il portafoglio ordini conferma il ruolo centrale di Monfalcone come “cuore produttivo” del segmento luxury.
Il sito produttivo friulano si conferma un gigante della filiera: con oltre 40 navi consegnate e una forza lavoro media di 6.500 persone, lo stabilimento di Monfalcone alimenta un indotto capace di generare oltre 23.000 posti di lavoro, posizionandosi come punto di riferimento globale per innovazione, sicurezza e capacità ingegneristica.

