• 7 Settembre 2026 14:30

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Alleanza strategica tra Fincantieri e TKMS per la difesa subacquea europea

Le due società siglano un Memorandum of Understanding per superare la frammentazione del settore e sviluppare nuove tecnologie navali

Le società Fincantieri e TKMS hanno siglato un Memorandum of Understanding orientato a consolidare la cooperazione industriale nel comparto dei sommergibili e delle tecnologie subacquee. L’intesa mira a definire entro il termine dell’anno un quadro collaborativo strutturato, previa approvazione da parte delle autorizzazioni competenti.

L’operazione punta a ridurre la frammentazione dell’industria navale della difesa in Europa tramite l’integrazione delle rispettive competenze tecnologiche. L’obiettivo condiviso consiste nel favorire un approccio competitivo ed efficiente per i futuri programmi navali, generando sinergie economiche nel rispetto delle normative vigenti.

L’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, ha sottolineato come l’accordo rappresenti un passo verso una base industriale continentale più integrata, capace di offrire risposte concrete alle esigenze europee nel dominio subacqueo. In sintonia con questa visione, il CEO di TKMS, Oliver Burkhard, ha evidenziato il valore della fiducia reciproca e dell’eccellenza tecnologica per sostenere l’innovazione e rafforzare l’autonomia strategica dell’Unione Europea.

Il quadro delineato dal protocollo d’intesa si concentra sull’innovazione a lungo termine e sullo sviluppo di opportunità commerciali congiunte lungo l’intera filiera marittima. Le due realtà industriali intendono inoltre valutare sinergie negli approvvigionamenti internazionali.

La partnership si limita alla collaborazione operativa e tecnologica senza prevedere fusioni o acquisizioni: Fincantieri e TKMS mantengono la propria indipendenza gestionale, preservando integralmente i contratti e i programmi attualmente in essere.

L’intesa poggia sulle precedenti esperienze di cooperazione relative alla costruzione dei sommergibili delle classi 212A e 212NFS. Le successive fasi operative saranno sviluppate nel rispetto delle normative sull’esportazione, sulla concorrenza e previa autorizzazione dei rispettivi committenti.