L’unità da 62mila tonnellate e 650 passeggeri debutterà nella primavera del 2028 e aprirà la strada a una serie di tre navi gemelle
Marghera – Nuovo importante traguardo industriale per la cantieristica italiana nel segmento dello shipping di altissima gamma. Presso lo stabilimento Fincantieri di Marghera si è svolta la cerimonia ufficiale del taglio della prima lamiera di Crystal Grace, la nuova nave da crociera di ultima generazione destinata alla flotta della compagnia Crystal. L’ingresso sul mercato dell’unità è programmato per la primavera del 2028 e l’ordine prevede la successiva costruzione di altre due navi gemelle, a conferma degli importanti piani di espansione del brand. All’evento inaugurale hanno preso parte i vertici delle due società, tra cui Cristina Levis, CEO di Abercrombie & Kent Travel Group (AKTG) per conto di Crystal, Luigi Matarazzo, Direttore Generale della Divisione Navi Mercantili di Fincantieri, e Marco Lunardi, Direttore del cantiere veneziano.
Sotto il profilo delle specifiche tecniche, Crystal Grace vanterà una stazza lorda di 62.000 tonnellate e sarà configurata per accogliere a bordo un massimo di 650 passeggeri. Il concept degli spazi interni, affidato ad affermati studi di architettura di rilievo internazionale, punterà sull’impiego di materiali ricercati e su lavorazioni artigianali di pregio, traducendo in chiave moderna un’idea di accoglienza focalizzata sul massimo benessere dell’ospite. La strategia commerciale orientata all’eccellenza è ribadita dalla scelta di garantire uno dei rapporti numerici tra equipaggio e passeggeri più alti dell’intero comparto luxury; una soluzione strutturale che permetterà di offrire un servizio su misura, ampie metrature calpestabili per singolo cliente, un palinsesto di intrattenimento ricercato e rotte turistiche studiate per favorire un contatto profondo e immersivo con le culture locali.
Questa nuova commessa consolida la partnership strategica tra il costruttore navale e la compagnia crocieristica. Già nel corso del 2023, infatti, il gruppo cantieristico aveva portato a termine presso l’Arsenale Triestino San Marco il massiccio piano di refitting delle unità Crystal Serenity e Crystal Symphony. Quel monumentale intervento di ammodernamento aveva ridisegnato sia i saloni pubblici sia il layout di cabine e suite, introducendo al contempo sostanziali aggiornamenti tecnologici mirati all’efficientamento e alla sostenibilità ambientale. Questa operazione sinergica non solo ha accelerato il rilancio sul mercato globale del marchio Crystal, ma ha anche blindato il posizionamento di leadership di Fincantieri nel remunerativo mercato delle grandi ristrutturazioni navali di lusso.
