• 13 Luglio 2026 08:18

Seareporter.it

Quotidiano specializzato in politica dei trasporti marittimi

Fincantieri fa il tris nell’ultra-lusso con una nuova commessa per Four Seasons Yachts

Il gruppo sigla il contratto per la terza nave da crociera di alta gamma che sarà costruita ad Ancona con consegna nel 2031.

Ancona – Il mercato delle crociere ultra-lusso parla sempre più italiano. Fincantieri ha annunciato oggi la firma di un contratto con Marc-Henry Cruise Holdings LTD, Joint Owner/Operator di Four Seasons Yachts, per la costruzione di una terza nave da crociera di altissima gamma. L’accordo, il cui valore economico è stato definito come grande e resta soggetto al finanziamento e alle consuete condizioni di rito, consolida una partnership di lungo corso e riafferma il ruolo di leadership globale del gruppo cantieristico italiano nel settore dell’ospitalità di lusso. La consegna della nuova unità è programmata per il 2031.

La nave sarà la terza gemella di una classe pionieristica interamente progettata e costruita presso lo stabilimento Fincantieri di Ancona. Il programma ha già visto all’inizio di quest’anno la consegna di Four Seasons I, la prima unità concepita secondo la visione Navis Sapiens di Fincantieri, mentre una seconda imbarcazione è attualmente in fase di costruzione e prenderà il mare all’inizio del 2028. Questo ulteriore ordine risponde a una domanda internazionale sempre più forte per esperienze di viaggio marittime personalizzate ed esclusive. Il nuovo scafo replicherà il concept “all-suite” in stile residenziale, con una lunghezza di 207 metri, una stazza lorda di circa 34.000 tonnellate e ampie terrazze progettate per massimizzare il contatto visivo con l’oceano.

“Questo nuovo ordine rappresenta un ulteriore passo significativo nello sviluppo della partnership con Marc-Henry Cruise Holdings LTD”, ha commentato Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri. L’ingegnere ha sottolineato come la decisione di ampliare la flotta confermi la solidità di una visione industriale a lungo termine e l’apprezzamento del mercato per un segmento che unisce l’hotellerie di lusso alla cantieristica avanzata. Il manager ha inoltre rimarcato come la commessa valorizzi lo stabilimento marchigiano, consolidatosi come centro di eccellenza del gruppo in cui maestria artigianale e innovazione tecnologica si fondono per garantire i massimi standard qualitativi del settore.