• 11 Agosto 2026 15:56

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Fincantieri e Carnival celebrano trent’anni di partnership e avviano la costruzione della nave più grande d’Italia

A Monfalcone il taglio della lamiera di Carnival Destiny l’unità a LNG da 230mila tonnellate che segna l’ingresso del cantiere nel segmento dei giganti del mare

Monfalcone – Una delle partnership industriali più longeve e rilevanti della crocieristica mondiale festeggia tre decenni di storia guardando al futuro. Fincantieri e Carnival Corporation hanno celebrato oggi, presso lo stabilimento di Monfalcone, il trentesimo anniversario della loro collaborazione. L’evento ha fatto da cornice a un importante traguardo operativo: il taglio della prima lamiera di Carnival Destiny, capoclasse di un trittico di nuove navi di generazione “Ace” commissionate per il brand Carnival Cruise Line, con consegne pianificate tra il 2029, il 2031 e il 2033.

La scelta del nome e del luogo ha un forte sapore simbolico. Fu proprio a Monfalcone che nel 1996 venne consegnata la storica e omonima “Carnival Destiny”, passata agli annali come la prima nave da crociera della storia a infrangere il tetto delle 100.000 tonnellate di stazza lorda. Da quel momento, l’asse tra il costruttore italiano e il colosso statunitense ha portato al varo di ben 76 navi destinate ai diversi marchi del gruppo americano, 15 delle quali specificamente per la flotta di Carnival Cruise Line.

Alla cerimonia hanno preso parte le massime cariche di entrambe le realtà e le istituzioni locali, tra cui il Sindaco di Monfalcone, Luca Fasan, il Presidente di Carnival Corporation, Micky Arison, con l’Amministratore Delegato Josh Weinstein, e la Presidente di Carnival Cruise Line, Christine Duffy. Per il gruppo cantieristico erano presenti il Presidente Biagio Mazzotta, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Pierroberto Folgiero, il Direttore Generale della Divisione Navi Mercantili Luigi Matarazzo e il Direttore dello stabilimento Cristiano Bazzara.

Il nuovo programma industriale sposta l’asticella della cantieristica nazionale a livelli mai raggiunti prima. Con circa 230.000 tonnellate di stazza lorda, la nuova ammiraglia sarà la nave più imponente mai costruita da Fincantieri e la più grande in assoluto mai realizzata nei cantieri italiani, sancendo l’ingresso formale del gruppo nel segmento delle unità oltre le 220.000 tonnellate. Sotto il profilo tecnico, l’imbarcazione sarà alimentata a gas naturale liquefatto (LNG), disporrà di oltre 3.000 cabine e sarà in grado di accogliere più di 8.000 passeggeri a pieno carico, integrando sistemi di ultima generazione per l’efficientamento energetico, l’abbattimento delle emissioni e il trattamento dei rifiuti.

L’avvio di questa commessa consolida il ruolo dello stabilimento di Monfalcone come polo di riferimento internazionale, dove lavorano quotidianamente circa 6.500 persone e dove sono state completate oltre 45 navi da crociera. I recenti investimenti infrastrutturali realizzati nel sito hanno permesso di adeguarne i processi e gli impianti, mettendolo in condizione di governare progetti ad altissima complessità tecnologica e dalle dimensioni senza precedenti.