Il gruppo si aggiudica un contratto da 30 milioni di dollari per l’ingegneria e i materiali delle prime quattro unità LSM, segnando l’avvio operativo del programma strategico per la U.S. Navy e il Corpo dei Marines.
Fincantieri Marine Group (FMG), controllata statunitense del gruppo Fincantieri, si è aggiudicata un contratto da 30 milioni di dollari per l’avvio delle attività legate al programma Medium Landing Ship (LSM) della U.S. Navy. L’accordo, che riguarda l’ingegneria e l’approvvigionamento di materiali a lungo termine, rappresenta il primo passo concreto per la realizzazione di quattro unità navali, inserite in un piano più ampio che potrebbe raggiungere le 35 navi totali.
Grazie a questo stanziamento, il Gruppo potrà anticipare le operazioni critiche e la preparazione industriale, con l’obiettivo di avviare i lavori nei cantieri già nel quarto trimestre del 2026. Il programma LSM è considerato strategico per il Corpo dei Marines, poiché abilita operazioni distribuite e garantisce mobilità costiera in scenari contesi. L’assegnazione consolida il ruolo di Fincantieri come partner centrale della Difesa americana, sfruttando il modello di gestione Vessel Construction Manager (VCM) che punta a una produzione efficiente attraverso standard commerciali.
Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato di Fincantieri, ha sottolineato come il contratto rifletta la fiducia nelle capacità tecniche sviluppate negli Stati Uniti, frutto di una strategia di investimenti che ha superato gli 800 milioni di dollari nell’ultimo decennio. Queste risorse hanno trasformato i siti produttivi americani del Gruppo in poli d’eccellenza in grado di gestire simultaneamente programmi complessi.
Attualmente, Fincantieri Marine Group impiega circa 3.000 lavoratori qualificati negli USA. Questo nuovo incarico non solo accelera l’esecuzione del programma LSM, ma rafforza ulteriormente la base industriale marittima nazionale, sostenendo le ambizioni operative di lungo periodo della Marina statunitense.
