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FIGC, Stefano Mei “incorona” Malagò: «Al calcio per dimostrare di poter risolvere tutto»

Diredazione City

Apr 15, 2026

Roma – Il dibattito sulla futura presidenza della FIGC si accende con le dichiarazioni di Stefano Mei, Presidente della FIDAL, intervenuto ai microfoni di Tutti Convocati su Radio 24. Al centro della discussione la possibile, seppur non ancora ufficiale, candidatura di Giovanni Malagò alla guida della Federcalcio, una mossa che Mei interpreta come la volontà di affrontare la sfida più complessa dello sport italiano.

Secondo il numero uno dell’atletica leggera, Malagò avrebbe già consolidato un consenso quasi unanime tra i club di massima serie: “So che ha incassato l’ok di 19 squadre su 20”, ha rivelato Mei, sottolineando come i successi ottenuti al vertice del CONI e con la Fondazione Milano-Cortina rappresentino un biglietto da visita solido. “Il calcio sarebbe una sfida. Conoscendolo, so perché vuole andare al calcio: vuol dimostrare al mondo che riesce a risolvere anche quello”.

Mei ha poi voluto rimarcare le qualità personali che rendono Malagò un profilo unico nel panorama istituzionale, definendolo “IL Presidente”. Oltre alle doti diplomatiche e alla capacità di mettere le proprie relazioni al servizio del sistema sportivo, Mei ha sorpreso sottolineando l’attenzione quasi maniacale del numero uno del CONI per i dettagli tecnici: “Giovanni sa dei miei atleti più di quanto ne sappia io. Ricorda tutto, ha una memoria di ferro”.

L’endorsement di Mei sposta dunque l’attenzione sulla solidità di un’eventuale candidatura di Malagò, descritta non solo come una manovra politica, ma come un atto di volontà per risanare un settore in cerca di nuovi equilibri.