• 13 Aprile 2026 20:12

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DL Energia, svolta per l’intermodalità: i proventi ETS finanzieranno Ferrobonus e Sea Modal Shift

Soddisfazione di ALIS per l’approvazione dell’emendamento che destina le aste sulle emissioni alla decarbonizzazione dei trasporti. Di Caterina: «Vittoria del sistema Paese, la sostenibilità sia leva di crescita e non un costo».

Roma – L’approvazione dell’emendamento 4.100 (T2) al DL Energia segna un punto di svolta per il settore della logistica italiana, definendo una nuova strategia per l’utilizzo dei proventi derivanti dal sistema di tassazione ETS (Emission Trading System). La misura stabilisce che le risorse ottenute dalle aste sulle emissioni siano reinvestite direttamente nella decarbonizzazione dei trasporti, con un focus specifico sull’incentivazione del trasporto ferroviario e marittimo. Si tratta di un passaggio tecnico e politico di rilievo, che mira a rafforzare il riequilibrio modale attraverso strumenti già consolidati come il Ferrobonus e il Sea Modal Shift, per i quali si auspica ora un sensibile potenziamento delle dotazioni finanziarie a partire dal prossimo anno.

Marcello Di Caterina, Direttore Generale di ALIS, ha accolto con favore il provvedimento, definendolo un successo nato dal dialogo costante tra l’Associazione e le istituzioni. Secondo Di Caterina, il risultato dimostra come la collaborazione all’interno del “sistema Paese” permetta di adottare scelte lungimiranti, trasformando la sostenibilità da potenziale onere economico a reale opportunità di crescita e competitività per le imprese. La linea tracciata da ALIS resta quella di una transizione ecologica concreta e priva di approcci ideologici, capace di tutelare il comparto produttivo in una fase economica e geopolitica particolarmente complessa.

Il ringraziamento dell’Associazione è andato in particolare al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, rei di aver riconosciuto il valore strategico dell’intermodalità come leva di sviluppo sia nazionale che europeo. L’attenzione si sposta ora sulla conclusione dell’iter parlamentare per l’approvazione definitiva del decreto. Il percorso resta tuttavia lungo: il recente Consiglio Europeo ha fissato a luglio 2026 il termine per la revisione della Direttiva ETS, un appuntamento al quale il settore della logistica intende arrivare con una struttura di incentivi solida e già operativa.