Il Gruppo lancia voli settimanali tra Shanghai e Lipsia e potenzia l’asse Hong Kong-Liegi per rispondere alla crescita esponenziale della domanda commerciale globale.
DHL Global Forwarding ha ufficializzato un significativo potenziamento della propria rete logistica tra Asia ed Europa, introducendo nuovi collegamenti aerei settimanali per rispondere alla crescente domanda sui mercati internazionali. L’operazione vede l’attivazione di rotte dedicate che collegano i nodi strategici di Shanghai e Hong Kong con gli hub europei di Lipsia e Liegi, consolidando la presenza del Gruppo lungo uno dei corridoi commerciali più dinamici del mondo.
L’iniziativa si basa su una stretta sinergia interna tra le divisioni Global Forwarding e DHL Express. Grazie all’impiego di velivoli Boeing 777F, la compagnia punta a offrire una maggiore capacità di carico e una distribuzione capillare in tutto il continente europeo. La scelta di Lipsia come punto di approdo per i flussi da Shanghai non è casuale: l’infrastruttura rappresenta infatti il cuore operativo della rete espressa del Gruppo, garantendo massima efficienza anche durante i picchi stagionali di domanda.
Sul fronte meridionale, il collegamento tra Liegi e Hong Kong prevede uno scalo intermedio a Tel Aviv, una mossa strategica finalizzata a garantire continuità e affidabilità del servizio in un’area di mercato fondamentale. Una volta giunte a destinazione, le merci vengono integrate direttamente nella rete di distribuzione terrestre, ottimizzando i tempi di transito per i clienti finali.
Secondo i vertici di DHL Global Forwarding, questo ampliamento della capacità gestita è una risposta diretta a un mercato che continua a espandersi a ritmi eccezionali. L’obiettivo dichiarato è quello di anticipare le necessità delle imprese garantendo resilienza e rapidità, elementi ormai imprescindibili nelle moderne catene di approvvigionamento globali.
La strategia di espansione del Gruppo non si limiterà al solo asse euro-asiatico. Sono già in fase di pianificazione ulteriori potenziamenti della rete aerea intercontinentale, con un focus particolare sull’aumento della capacità di carico transpacifica tra il Sud-Est asiatico e gli Stati Uniti previsto entro la fine dell’anno. Questa visione integrata punta a sfruttare la leadership logistica globale del marchio, unendo le risorse dei vari dipartimenti per offrire soluzioni che coprano l’intera supply chain in modo flessibile.
