Il gigante della logistica potenzia la rete Airfreight Cold Chain. Debutta il nuovo Boeing 777 “Health Logistics” sulla rotta Bruxelles-Cincinnati per garantire terapie salva-vita e indipendenza dai vettori terzi.
Milano – La logistica del futuro viaggia a temperatura controllata e parla la lingua dell’indipendenza operativa. In un contesto globale segnato da incertezze geopolitiche e complessità normative, DHL Group ha annunciato oggi, 26 febbraio 2026, un massiccio potenziamento della propria rete dedicata al settore Life Science & Healthcare (LSH). L’operazione si inserisce in una strategia più ampia che vede l’azienda investire 2 miliardi di euro per garantire standard di sicurezza e visibilità senza precedenti nella filiera del farmaco.
Il cuore dell’annuncio riguarda l’ampliamento della rete Airfreight Cold Chain, progettata per ottimizzare il trasporto di vaccini, prodotti farmaceutici e le modernissime terapie cellulari e geniche. Queste ultime, estremamente sensibili alle escursioni termiche, richiedono una gestione “end-to-end” che non ammette errori. Per rispondere a questa sfida, DHL ha introdotto un nuovo Boeing 777 cargo dedicato, facilmente riconoscibile dalla livrea personalizzata “DHL Health Logistics”. L’aeromobile collegherà stabilmente l’hub di Bruxelles (BRU) con quello di Cincinnati (CVG), creando un ponte diretto tra i principali ecosistemi farmaceutici europei e il cuore industriale degli Stati Uniti.
«Le organizzazioni sanitarie chiedono soluzioni affidabili, conformi e trasparenti, cercando al contempo di semplificare la supply chain e ridurre i costi», ha dichiarato Oscar de Bok, CEO di DHL Global Forwarding, Freight. La strategia del gruppo punta a ridurre drasticamente la dipendenza da vettori terzi e compagnie aeree commerciali. Questo approccio permette a DHL di migliorare l’integrità del prodotto attraverso un controllo totale della temperatura e di aumentare la resilienza dei flussi logistici rispetto a carenze di capacità o tensioni internazionali. Inoltre, la riduzione del rischio di escursioni termiche permette di limitare l’uso di imballaggi pesanti e costosi container refrigerati, offrendo un servizio più economico senza sacrificare la qualità.
L’espansione non si ferma al corridoio atlantico. La rete collegherà oltre 30 hub e gateway aeroportuali certificati secondo le norme GDP (Good Distribution Practice), estendendosi gradualmente verso mercati chiave in America Latina, Medio Oriente e Asia. A Bruxelles, l’integrità delle spedizioni è supportata da un’infrastruttura imponente: 45.000 metri quadrati di zone riservate esclusivamente al settore farmaceutico presso BRUcargo. Evitando la congestione degli scali costieri, DHL promette un percorso senza interruzioni per i biologici di alto valore, mettendo la sicurezza del paziente al centro di ogni volo.
