• 7 Settembre 2026 14:20

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Trimestrale record per d’Amico International Shipping, utile netto a 79,4 milioni di dollari nel semestre

Il Consiglio di amministrazione approva i conti al 30 giugno 2026: spinti dai noli record nel settore product tanker, la Società azzera l’indebitamento netto e raggiunge una solida posizione di cassa.

Lussemburgo – Risultati finanziari di eccezionale rilievo per d’Amico International Shipping S.A. (“DIS” o il “Gruppo”), il cui Consiglio di amministrazione ha esaminato e approvato in data odierna il resoconto intermedio consolidato relativo al primo semestre e al secondo trimestre del 2026. La società leader nel trasporto marittimo di navi cisterna ha chiuso il periodo con performance straordinarie, trainate da un mercato delle product tanker particolarmente favorevole e dall’efficacia della strategia commerciale implementata.

I risultati economici evidenziano un utile netto di US$ 51,9 milioni nel secondo trimestre e di US$ 79,4 milioni nell’intero semestre, in netto incremento rispetto ai US$ 19,6 milioni del Q2 2025 e ai US$ 38,5 milioni dell’H1 2025. Come sottolineato dall’Amministratore Delegato Carlos Balestra di Mottola, la redditività è stata sostenuta da un nolo spot TCE medio giornaliero record pari a US$ 57.547 nel Q2 2026 e a US$ 44.247 nell’H1 2026, segnando un aumento del 135% e del 95% su base annua. Nel primo semestre, il 63,7% dei giorni di impiego della flotta è stato coperto da contratti time charter, portando il nolo TCE medio complessivo a US$ 35,833 nel trimestre e a US$ 31.125 nei sei mesi.

Gli scenari geopolitici globali hanno inciso profondamente sui mercati dell’energia nel corso del trimestre. Il conflitto in Iran e la grave interruzione dei flussi nello Stretto di Hormuz hanno generato forti tensioni sulle catene di approvvigionamento petrolifero, spingendo al rialzo i noli marittimi per via dell’allungamento delle rotte commerciali e del necessario riposizionamento della flotta. Parallelamente, il protrarsi del conflitto in Ucraina e le sanzioni internazionali continuano a riconfigurare i flussi globali, premiando gli armatori dotati di flotte moderne ed efficienti.

Sotto il profilo patrimoniale, la forte generazione di cassa ha consentito al Gruppo di centrare un traguardo storico. Come evidenziato dal Chief Financial Officer Federico Rosen, al 30 giugno 2026 DIS ha raggiunto una posizione di cassa netta pari a US$ 19,2 milioni, rispetto a un indebitamento netto di US$ 27,4 milioni registrato a fine 2025. La liquidità complessiva si attesta a US$ 231,7 milioni in cassa e mezzi equivalenti, a cui si sommano linee di credito disponibili per ulteriori US$ 20,8 milioni.

La strategia industriale prosegue nel segno del rinnovo della flotta e della sostenibilità. Nel semestre sono state portate avanti le vendite delle unità più datate — tra cui la nave MR High Seas consegnata ad aprile per US$ 27,6 milioni e la gemella High Tide la cui consegna è prevista nel Q4 — per fare spazio a un ambizioso programma di investimenti. Il piano complessivo, del valore di circa US$ 512,3 milioni, prevede l’ingresso di 10 nuove costruzioni altamente efficienti nei consumi, tra cui quattro unità MR1 e MR2 ordinate tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, con consegne programmate fino al 2029.