• 7 Settembre 2026 15:01

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Crocieristica, Italia leader in Europa con 18,1 miliardi di impatto economico nel 2024

l report di CLIA: crescita del 23% in un anno, 113mila occupati e contributo al PIL per 7,3 miliardi

Roma – L’Italia si conferma il primo Paese europeo per impatto economico della crocieristica. Secondo i dati diffusi da CLIA, nel 2024 il settore ha generato benefici complessivi pari a 18,1 miliardi di euro, il 28% dei 64,1 miliardi prodotti in Europa. Un risultato che colloca il nostro Paese nettamente davanti alla Spagna, seconda con 8,6 miliardi, e che segna una crescita del 23% rispetto ai 14,7 miliardi del 2023.

Il comparto contribuisce in modo rilevante anche al prodotto interno lordo, con un valore aggiunto pari a 7,3 miliardi di euro, oltre un quarto del totale europeo. Di questi, 2,8 miliardi derivano da attività dirette, mentre 4,4 miliardi sono legati agli effetti indiretti e indotti lungo la filiera.

Significativo anche l’impatto sull’occupazione: le attività crocieristiche generano in Italia 113mila posti di lavoro tra diretti e indiretti, pari al 25% dei 445mila complessivi in Europa, con salari erogati per 3,6 miliardi di euro.

«L’Italia è l’unico mercato europeo in cui tutti e quattro i principali canali di spesa – cantieristica, acquisti delle compagnie, spesa di passeggeri ed equipaggi e stipendi – producono effetti economici diffusi e capillari», ha dichiarato Francesco Galietti, sottolineando come l’impatto del settore si estenda ben oltre le navi e i flussi turistici, coinvolgendo porti, città, imprese locali e l’intera catena di approvvigionamento.

Nel dettaglio, l’output diretto della crocieristica in Italia ammonta a 8,4 miliardi di euro (su 31,3 miliardi europei), suddivisi tra 3,4 miliardi di investimenti nei cantieri navali, 2,9 miliardi di acquisti delle compagnie, 1,7 miliardi di spesa di passeggeri ed equipaggi nelle destinazioni e 400 milioni di stipendi al personale residente. A questi si aggiungono 7,3 miliardi di impatto indiretto legato alla filiera e 2,5 miliardi di effetto indotto dai consumi dei lavoratori.

CLIA_ImpattEconomico_2024