• 14 Agosto 2026 15:22

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Corrispettivi telematici, AssoSoftware apre alle soluzioni ponte ma fissa i paletti

Per il presidente Pierfrancesco, Angeleri gli automatismi sulla WebApp dell’Agenzia delle Entrate sono utili solo per la transizione verso il software certificato

Roma – La digitalizzazione del fisco accelera verso il nuovo sistema interamente software per la gestione dei corrispettivi telematici, muovendo il mercato verso l’adozione di soluzioni temporanee. In questa fase di passaggio, AssoSoftware esprime un cauto apprezzamento per i cosiddetti “velocizzatori” o soluzioni “ponte” che si stanno diffondendo tra le imprese. Si tratta di strumenti capaci di automatizzare l’interazione con la WebApp dell’Agenzia delle Entrate per consentire la trasmissione dei dati fiscali. Queste tecnologie rispondono a esigenze concrete dei commercianti, soprattutto dei piccoli esercenti, offrendo un’alternativa immediata al registratore telematico tradizionale in caso di guasto, sostituzione o scadenza dell’apparecchio hardware, ed evitando così nuovi e onerosi investimenti in attesa della soluzione software definitiva, attualmente in fase di sperimentazione e di imminente debutto sul mercato.

Il ricorso a questi automatismi deve tuttavia muoversi nel solco della massima conformità normativa. La WebApp istituzionale è stata infatti progettata dall’Agenzia delle Entrate per un utilizzo diretto da parte dell’operatore economico, e non come un’interfaccia applicativa (API) destinata all’integrazione sistematica e massiva con software di terze parti. Sul tema, la stessa amministrazione finanziaria ha chiarito che tali modalità di trasmissione possono essere tollerate a patto che non alterino il funzionamento della piattaforma pubblica, non ne compromettano i livelli di sicurezza, non generino carichi anomali sui server e mantengano una totale coerenza con le finalità del servizio.

L’evoluzione tecnologica non deve quindi scavalcare le regole di stabilità del sistema fiscale digitale. Queste soluzioni ponte possono accompagnare utilmente le imprese in questa fase e offrire una risposta immediata nei casi in cui sia necessario disporre di un’alternativa al registratore telematico per un breve periodo, dichiara Pierfrancesco Angeleri, presidente di AssoSoftware. Il numero uno dell’associazione sottolinea come sia fondamentale che tali strumenti vengano utilizzati con attenzione e nel rispetto delle indicazioni dell’Agenzia delle Entrate, tenendo presente la loro natura strettamente transitoria. L’approdo strutturale, ribadisce Pierfrancesco Angeleri, resta la Soluzione Software certificata, progettata fin dall’origine per integrare in modo sicuro e nativo la fiscalizzazione nei processi digitali delle imprese.

Una volta a regime e integrata direttamente nei sistemi gestionali, nelle architetture cloud, negli Smart POS e nei moderni sistemi di pagamento, la Soluzione Software certificata permetterà di memorizzare e trasmettere i corrispettivi senza il vincolo di dispositivi hardware dedicati. Questo passaggio trasformerà la compliance fiscale in una componente nativa dei flussi digitali aziendali. AssoSoftware sostiene lo sviluppo di questo ecosistema sin dai primi passi, collaborando a stretto contatto con l’Agenzia delle Entrate e supportando gli investimenti delle software house associate. In attesa che il nuovo assetto diventi pienamente operativo, i sistemi ponte sono considerati un valido aiuto per rendere graduale la transizione, purché adottati con il dovuto rigore e la necessaria cautela tecnica.