Il Gruppo accelera sulla decarbonizzazione grazie ai fondi del PNRR e lancia un progetto pilota per abbattere le emissioni Scope 1.
Il percorso verso la neutralità carbonica del sistema portuale spezzino segna un traguardo fondamentale. Contship ha annunciato ufficialmente l’ingresso in servizio del primo trattore di banchina totalmente elettrico presso il La Spezia Container Terminal (LSCT). Il mezzo, che verrà impiegato da Hannibal per le attività di navettaggio interno, funge da progetto pilota per valutare la progressiva elettrificazione della flotta, con l’obiettivo di abbattere drasticamente le emissioni dirette generate dalle operazioni in porto.
L’introduzione di mezzi elettrici nel contesto terminalistico non è solo una scelta ecologica, ma anche strategica. I trattori portuali operano infatti in un raggio d’azione limitato e in prossimità delle stazioni di ricarica, una condizione ideale per massimizzare i vantaggi della frenata rigenerativa durante i frequenti avviamenti. Questo modello a zero emissioni non solo ottimizza i consumi nelle manovre di movimentazione, ma garantisce anche condizioni di lavoro più sicure. La bassa rumorosità e le vibrazioni ridotte migliorano sensibilmente la qualità della vita lavorativa degli operatori, favorendo al contempo la produttività quotidiana.
L’operazione è il frutto di una collaborazione virtuosa tra pubblico e privato, essendo stata co-finanziata tramite il bando “Green Ports” del PNRR, gestito dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale. L’iniziativa rientra nel più ampio programma sostenuto dall’Unione Europea con risorse Next Generation EU, mirato a migliorare la qualità dell’aria nelle città portuali attraverso l’efficienza energetica.
Simone Pacciardi, responsabile dei progetti PNRR per l’Autorità di Sistema, ha sottolineato come l’Ente abbia messo a disposizione il proprio know-how nella gestione dei finanziamenti comunitari per permettere ai terminalisti di sfruttare queste opportunità a beneficio dell’intero sistema. Gli fa eco Denise Sofia, Head of ESG di Contship, ricordando che nel 2025 il Gruppo ha lanciato l’ambiziosa strategia “Moves that Matter”, definendo obiettivi misurabili in linea con gli standard internazionali SBTi. Secondo Sofia, l’integrazione tra innovazione e sostenibilità è la chiave per creare valore nel medio periodo.
L’arrivo del trattore elettrico rappresenta però solo un tassello di un mosaico più vasto. Contship sta infatti portando avanti un piano di innovazione tecnologica nel terminal spezzino che spazia dalla digitalizzazione dei processi a nuovi investimenti infrastrutturali, con l’obiettivo di rendere lo scalo un modello di efficienza operativa e avanguardia tecnologica a ogni livello.



