Entro la metà di giugno entreranno in servizio 10 trattori stradali di ultima generazione per potenziare i collegamenti tra i porti italiani e gli inland hub del Nord
Nuovo importante step di crescita per la logistica integrata nazionale. Entro la prima metà del mese di giugno, la flotta di driveMybox si arricchirà di dieci nuovi mezzi di ultima generazione, una mossa strategica che farà salire a settanta il numero complessivo di trattori stradali di proprietà del Gruppo Contship. Questo investimento mira a potenziare in modo strutturale la capacità di trasporto su gomma lungo le principali direttrici stradali del Paese, quelle che connettono i nodi portuali italiani con gli inland hub posizionati nel Nord Italia. L’operazione andrà a supportare in modo diretto tutte le attività di terminalizzazione che risultano già perfettamente integrate all’interno del network intermodale della società controllante.
I nuovi veicoli commerciali, classificati in categoria Euro VI, integrano dotazioni tecnologiche progettate per massimizzare l’efficienza operativa, l’impatto ambientale e la sicurezza stradale. Sotto il profilo dei consumi, i camion dispongono di sistemi di bordo per l’ottimizzazione del carburante, cambi automatizzati evoluti e applicativi di assistenza alla guida che lavorano in sinergia per abbattere i costi di esercizio e il livello di emissioni in atmosfera, senza intaccare le prestazioni del mezzo. Sul fronte della sicurezza attiva, la flotta introduce evoluti sistemi ADAS in linea con le recenti disposizioni della normativa europea GSR; tra i dispositivi presenti spiccano l’Intelligent Speed Assistance (ISA) per il monitoraggio automatico dei limiti di velocità, un radar frontale anticollisione e un set di telecamere perimetrali configurate per agevolare il conducente in ogni fase di manovra.
Il General Manager di driveMybox, Tommaso Ferrario, ha evidenziato come questo potenziamento rappresenti un tassello fondamentale nello sviluppo del comparto del trucking, considerato una componente strategica per l’offerta commerciale complessiva del gruppo, poiché strettamente legata alle performance dei terminal e delle ferrovie. Incrementare i mezzi operativi significa poter assecondare con maggiore elasticità i mutamenti del mercato, salvaguardando la sostenibilità e la qualità dell’ambiente di lavoro dei conducenti grazie alle migliori tecnologie di guida assistita.
A delineare l’architettura logistica è stato invece il Chief Commercial Officer di Contship, Cristiano Pieragnolo, il quale ha spiegato che il business model aziendale si fonda sulla combinazione tra i mezzi di proprietà e un network consolidato di partner operativi nel Nord e Centro Italia, per un volume complessivo di circa trecentocinquanta camion coordinati. Questa rete integrata consente di blindare la continuità dei flussi di merci e di assorbire con efficacia i picchi improvvisi della domanda di trasporto. Inoltre, nel corso del mese di maggio è stato implementato un piano di riorganizzazione interna che ha unificato il Team Operations Truck in una sola struttura dedicata, un assetto pensato per velocizzare la pianificazione e i tempi di risposta verso la committenza. L’investimento si inserisce nel quadro del più ampio programma di investimenti del Gruppo Contship, focalizzato sul consolidamento di una catena logistica integrata capace di adattarsi tempestivamente ai nuovi scenari e alle geometrie delle supply chain europee, dove driveMybox ricopre il ruolo strategico di completamento della filiera del trasporto container.
