• 14 Dicembre 2025 21:03

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Controlli della Guardia Costiera, in mare e sul litorale genovese

Genova – La Guardia Costiera sorveglia mare, spiagge, litorali e le acque interne di competenza, a tutela della sicurezza e della legalità.

Da questa sorveglianza sono scaturiti, nel periodo estivo appena trascorso, numerosi accertamenti di illeciti ambientali, demaniali e in materia di navigazione.

Nei controlli di Polizia Marittima sono oltre 200 le persone identificate e 130 le imbarcazioni sottoposte a verifica.

In materia di navigazione da diporto e commerciale sono emerse 75 irregolarità, relative a carenze nella tenuta della documentazione di navigazione, delle prescritte dotazioni di sicurezza ed all’uso improprio di unità da diporto in attività con fini di lucro, e, soprattutto, per navigazione nelle zone di mare riservate alla balneazione; contestate sanzioni amministrative ai conduttori per un totale di circa 20.000 €.

Presso un impianto di distribuzione carburanti del porto di Genova è stata accertata l’irregolare gestione e contenimento delle “acque di prima pioggia” e dei reflui del combustibile erogato – il fatto ha comportato una denuncia alla Procura della Repubblica per violazione delle norme del Testo Unico Ambientale.

In località Vesima è stata accertata l’abusiva occupazione da parte di un operatore commerciale, con bungalow e strutture connesse, di 165 mq di demanio marittimo. I Militari dell’ Ufficio Locale Marittimo di Arenzano hanno provveduto a denunciare il responsabile.

In località Boccadasse è stato denunciato il titolare un pubblico esercizio che ha occupato abusivamente con sedie e tavolini oltre 60 mq di pubblico demanio. Lo stesso reato è stato contestato a carico di 2 pubblici esercizi di Camogli dai Militari del locale Comando Ufficio Marittimo.

In località Voltri, il titolare di un altro pubblico esercizio è stato segnalato alla Procura della Repubblica perchè aveva eseguito interventi edilizi non autorizzati.

Nel porto di Genova sono 8 le imbarcazioni risultate occupare abusivamente i posti d’ormeggio – le indagini hanno consentito di individuare i proprietari di 4 di queste, i quali sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria ed hanno rimosso i propri natanti – le altre 4 imbarcazioni, di ignota proprietà, sono state sequestrate.

Queste violazioni costituiscono reato ai sensi dell’art. 1161 del Codice della Navigazione.

Un’imbarcazione nel porto di Genova era stata adibita ad abitazione irregolare per un cittadino extracomunitario – il titolare è stato sanzionato per l’illecito alloggiamento e per aver omesso la prevista comunicazione all’Autorità di Pubblica Sicurezza – lo straniero, regolare sul territorio italiano, è stato denunciato per ricettazione in quanto a bordo sono stati rinvenuti beni di provenienza furtiva.