All’Holiday Inn del Centro Direzionale i delegati campani si riuniscono per tracciare la linea politica in vista degli appuntamenti nazionali e delle sfide del post Regionali
Napoli – Il Partito Repubblicano Italiano serra i ranghi in Campania. Sabato 16 maggio, alle ore 9.30, l’hotel Holiday Inn al Centro Direzionale di Napoli ospiterà il Congresso Regionale della formazione politica più antica d’Italia, fondata nel 1895. L’assise, convocata dal coordinatore regionale Mario Carmine Manganiello insieme al segretario nazionale Salvatore Piro, rappresenta un passaggio cruciale per definire il posizionamento del partito dopo l’ultima tornata delle Elezioni Regionali e in vista del Congresso Nazionale previsto per il prossimo autunno.
Nelle lettere di convocazione, Manganiello sottolinea la necessità di una riflessione profonda sul percorso politico recente. L’obiettivo dichiarato è quello di analizzare quanto costruito finora per farsi trovare pronti davanti a nuovi progetti e alleanze. Secondo il coordinatore regionale, il Pri deve saper cogliere le opportunità offerte dall’attuale evoluzione del quadro politico, rivendicando quel ruolo di consapevolezza che la storia ha assegnato alla testata dell’Edera nel tempo.
Il dibattito congressuale si preannuncia aperto a contributi esterni di rilievo, come quello di Massimo Lucidi, Presidente della Fondazione E-novation. Lucidi, da tempo impegnato nel consolidamento dei rapporti di soft power tra Italia e Stati Uniti, ha evidenziato l’importanza di una comune matrice liberale e repubblicana per sostenere lo sviluppo sostenibile in un mondo interconnesso. Il suo intervento pone l’accento sulle minacce ai sistemi democratici derivanti dagli oligopoli digitali, che rischiano di generare una società diseguale influenzando non solo l’economia ma anche la tenuta politica globale.
L’appuntamento di Napoli si configura dunque come un laboratorio di idee dove la tradizione storica del Pri cercherà una sintesi con le sfide della modernità, puntando a rafforzare la propria identità all’interno del panorama politico campano e nazionale.
