Energy Recovery System e la nuova configurazione DC Hi Voltage, studiati per la riduzione dei consumi, sbarcano sul mercato americano
CMC Marine, azienda italiana pioniera della stabilizzazione elettrica, sarà tra i protagonisti del Fort Lauderdale International Boat Show 2025, dove presenterà al mercato americano le sue più recenti soluzioni dedicate alla stabilizzazione e al controllo del moto. Le nuove tecnologie, frutto di un costante impegno in ricerca e sviluppo, sono progettate per soddisfare le sempre maggiori richieste di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.
L’appuntamento a Fort Lauderdale sarà anche l’occasione per festeggiare i 20 anni dalla fondazione di CMC Marine il 30 ottobre, dalle 17:00 alle 19:00 presso lo stand 782 (padiglione Yacht Builders). L’evento è riservato a operatori del settore e giornalisti. In allegato l’invito, strettamente personale.
Allo stand, ci sarà la demo attiva che dimostra come funziona Energy Recovery System, l’ultima tecnologia sviluppata da CMC Marine in collaborazione con i propri fornitori. Questa novità, che trae ispirazione dal sistema KERS (Kinetic Energy Recovery System), originariamente sviluppato per la Formula 1, e che si sta gradualmente diffondendo anche in ambito nautico, consente di recuperare l’energia generata durante la fase di frenata delle pinne stabilizzatrici, per poi riutilizzarla nella fase di accelerazione. Il risultato è una significativa eliminazione dei picchi di potenza richiesta ai generatori e fino al 30% di consumo energetico in meno, garantendo al tempo stesso prestazioni di stabilizzazione elevate anche a zero speed. Le pinne potranno quindi funzionare anche con un solo generatore acceso, consentendo così di ridurre rumore, vibrazioni ed emissioni.
La seconda novità dell’azienda è la nuova configurazione DC Hi Voltage, che rende i sistemi di stabilizzazione e i thruster CMC Marine compatibili con alimentazione DC ad alta tensione. Questa soluzione è particolarmente adatta per yacht ibridi o dotati di battery pack e DC-bus, in linea con l’evoluzione della nautica verso l’elettrificazione. Stabilis Electra si conferma all’avanguardia, diventando il primo sistema di stabilizzazione compatibile con DC-bus ad alta tensione.

