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Biblioteca Bladier sotto sequestro tra muffe e insetti nel silenzio del Comune di Capri

DiAlessandro Cerri

Mag 12, 2026

Il patrimonio librario della Certosa di San Giacomo finisce ai sigilli dopo anni di incuria e l’inefficacia degli avvertimenti della Soprintendenza.

L’incuria e il degrado ambientale hanno fatto scattare i sigilli nel cuore storico di Capri. Lo scorso 26 gennaio, i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Napoli, in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania, hanno eseguito il sequestro preventivo della Biblioteca Popolare Luigi Bladier. Il provvedimento è stato reso necessario dalle condizioni fatiscenti dei locali, dove i militari hanno riscontrato la presenza di muffe, calcinacci e insetti infestanti che minacciavano l’integrità di un patrimonio librario di inestimabile valore.

La biblioteca, fondata nel 1958 dal professor Luigi Bladier e ospitata dal 1959 nella trecentesca Certosa di San Giacomo, custodisce circa 17.000 volumi. Tra questi spiccano duemila libri antichi e rari databili tra il XVI e il XIX secolo, incluse oltre trenta preziose cinquecentine. La collezione è articolata in diverse sezioni che spaziano dalla letteratura classica alla storia, fino alla ricca sezione in lingua inglese della collezione Genoino, senza dimenticare un’audioteca attiva dal 2001.

L’intervento dell’Arma non è stato un fulmine a ciel sereno. Già due anni fa la Soprintendenza, guidata dal dottor Gabriele Capone, aveva ispezionato i locali riscontrando uno stato di abbandono preoccupante. Nonostante le ripetute intimazioni e direttive inviate all’amministrazione comunale di Capri per mettere in sicurezza i beni, non è stato adottato alcun intervento risolutivo. Oltre al degrado fisico, gli inquirenti hanno rilevato la totale assenza di catalogazione e bollatura, elementi indispensabili per proteggere i libri dal rischio di dispersione.

Attualmente la Procura della Repubblica di Napoli coordina le indagini per accertare eventuali omissioni e responsabilità penali. L’obiettivo primario resta comunque il salvataggio dei volumi: sotto la direzione della Procura e della Soprintendenza, le prossime attività saranno interamente dedicate al recupero, al restauro e alla catalogazione del patrimonio, con la speranza di restituire quanto prima la Luigi Bladier alla fruizione della collettività in una cornice di sicurezza e decoro.

Alessandro Cerri

Di Alessandro Cerri

Alessandro Cerri (classe 1963, foggiano di nascita) è un giornalista specializzato nel settore marittimo e portuale. Il suo profilo si distingue per una formazione accademica eccezionalmente multidisciplinare: oltre alla laurea in Scienze dell'Amministrazione, ha conseguito la laurea in Conservazione dei Beni Culturali con specializzazione in Archeologia Subacquea, arricchendo ulteriormente il suo percorso con le lauree magistrali in Lettere Moderne e in Giurisprudenza. Questa combinazione di competenze gli permette di analizzare il mondo del mare sotto il profilo tecnico, legale e culturale.