Il Gruppo presenta a Milano un piano da 1,8 milioni di euro per la flotta sostenibile e l’uso dell’HVO che già oggi abbatte le emissioni del 90% nei trasporti pesanti.
Il Gruppo Bracchi si prepara a giocare un ruolo di primo piano a Transpotec Logitec, la fiera di riferimento per l’autotrasporto e la logistica in programma a Milano dal 13 al 16 maggio. Presso lo stand aziendale, la società presenterà le proprie eccellenze operative, con un focus particolare sulla business unit “Special & Heavy” e sulle soluzioni integrate che vanno dalla logistica tecnica ai trasporti eccezionali.
L’appuntamento milanese sarà l’occasione per illustrare la decisa svolta green del Gruppo, che ha accelerato l’adozione dei biocarburanti HVO (Hydrotreated Vegetable Oil). Derivato da materie prime rinnovabili e scarti vegetali, questo carburante permette di abbattere le emissioni di anidride carbonica fino al 90% rispetto al diesel tradizionale. Ad oggi, il piano di decarbonizzazione di Bracchi ha già raggiunto traguardi significativi, coprendo con l’HVO i tre quarti del fabbisogno di carburante per le attività in Italia.
Parallelamente alla transizione energetica, tra novembre 2025 e marzo 2026 l’azienda ha investito circa 1,8 milioni di euro per il rinnovo della flotta, acquisendo 14 nuovi automezzi tecnologicamente avanzati distribuiti strategicamente nelle sedi del Nord Italia. Come sottolineato dall’amministratore delegato Umberto Ferretti, tale investimento rappresenta una dichiarazione d’intenti volta a guidare il trasporto pesante verso un modello realmente sostenibile, integrando mezzi d’avanguardia e competenze umane d’eccellenza.
Attualmente, la struttura operativa del Gruppo conta su una dotazione imponente: 120 trattori stradali, 210 semirimorchi e 25 tra motrici e furgoni. La divisione dei trasporti eccezionali dispone di mezzi capaci di raggiungere le 100 linee d’assi e attrezzature speciali come i kesselbruck per carichi extra-altezza, garantendo precisione millimetrica nella movimentazione e massima sicurezza, inclusa la conformità per il trasporto merci pericolose ADR.
Con un fatturato consolidato che nel 2025 ha superato i 220 milioni di euro, Bracchi conferma la sua leadership europea nel settore. Nata nel 1928, l’azienda gestisce oggi oltre 1,5 milioni di spedizioni all’anno attraverso un network di 11 hub logistici e 8 uffici regionali tra Italia, Polonia, Slovacchia e Germania. L’ingresso nel dicembre 2023 del fondo Argos Climate Action ha ulteriormente rafforzato la vocazione ambientale del Gruppo, che oggi impiega oltre 650 persone (di cui il 35% donne) su una superficie complessiva di stoccaggio di 420.000 metri quadri.
