• 11 Agosto 2026 17:16

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Pollica e il Cilento diventano capitale del Mediterraneo con il BLUERA Summit

Le tre giornate di Acciaroli mettono al centro tutela ambientale, turismo blu e innovazione tecnologica con la partecipazione di istituzioni e scienziati da tutto il mondo.

Dall’8 al 10 luglio, la frazione di Acciaroli si trasforma nel centro nevralgico della Blue Economy mediterranea. Il comune cilentano di Pollica ospiterà il BLUERA Summit, un evento strategico che radunerà istituzioni regionali e internazionali, rappresentanti della ricerca scientifica, imprese, comunità dei pescatori e organizzazioni della società civile per tracciare la futura governance delle coste e delle politiche del mare.

L’appuntamento rappresenta la consacrazione di BLUERA, un programma di ricerca e sviluppo ideato e promosso dal sindaco Stefano Pisani. L’iniziativa consolida la traiettoria politico-amministrativa già tracciata con il Masterplan Strategico del Cilento Sud, proponendo un modello di gestione costiera fondato sulla tutela degli ecosistemi, sulla digitalizzazione e sul coinvolgimento diretto delle comunità locali. Sviluppato in partenariato con la Regione Campania attraverso i fondi europei del programma nazionale FEAMPA 2021-2027, il progetto punta a fare di Pollica un laboratorio permanente a livello europeo per la sperimentazione di politiche pubbliche marine.

Il programma si articolerà in tre sessioni tematiche quotidiane. Martedì 8 luglio l’apertura sarà interamente dedicata al “Turismo Blu”, con l’analisi dei nuovi trend sostenibili guidata dagli assessori regionali Fiorella Zabatta e Vincenzo Maraio, seguiti da un panel con Andrea Volpe, Luca Cascone, Raffaele Esposito, Francesco Morra e Mariateresa Imparato. Nel corso della prima serata verranno inoltre assegnate le prestigiose Cinque Vele di Legambiente e Touring Club e verrà svelata la nuova Guida alle Destinazioni Costiere Sostenibili della Campania. Il primo evento culturale serale sarà affidato al celebre esploratore Alex Bellini.

La giornata di mercoledì 9 luglio, intitolata “Il Mare che Nutre il Futuro”, accenderà i riflettori su pesca e biodiversità. Attorno al tavolo si confronteranno esperti come Vincenzo Peretti, Angelo Bonanno, Gualtiero Basilone, Domenico Ciorciaro, Vito Troisi, Graziella Romito, David Laborde dell’agenzia internazionale FAO, Alberico Simioli, Maurizio Cinque e i rappresentanti delle storiche marinerie campane. A chiudere i lavori sarà l’intervento di Edoardo Pierantozzi con il suo racconto “Pescatori di questo Mondo”.

La sessione conclusiva di giovedì 10 luglio, ribattezzata “Mediterraneo Digitale”, sarà inaugurata dall’assessora regionale Claudia Pecoraro e vedrà scienziati e accademici del calibro di Gerardo Iovane, Michele Scardi, Antonio Nicoletti e Gianni Quaranta confrontarsi sull’applicazione delle nuove tecnologie per il monitoraggio marino. L’evento si chiuderà con un focus sulle strategie territoriali ad ampio raggio: il sindaco Stefano Pisani, l’assessore regionale Vincenzo Cuomo e l’assessore all’America’s Cup del Comune di Napoli, Carlo Puca, analizzeranno le ricadute economiche del Masterplan Cilento Sud e le straordinarie opportunità di sviluppo costiero offerte dalle prossime regate della celebre competizione velica internazionale.

Un pilastro fondamentale della tre giorni sarà rappresentato anche dall’educazione delle nuove generazioni grazie al progetto BLUERA Blue Schools, promosso in collaborazione con il Future Food Institute. Proprio in questi giorni, presso il Paideia Campus, ha preso il via il bootcamp internazionale Save the Ocean, che vede giovani talenti provenienti da tutto il mondo impegnati nella co-progettazione di soluzioni innovative contro l’inquinamento marino.