La manifestazione di Fiera Roma debutta a Piazzale Molinari per valorizzare un comparto che conta 36mila imprese nel Lazio
Roma – Circa 36mila imprese del territorio laziale vivono di Blue Economy, facendone uno dei principali motori di sviluppo, innovazione e sostenibilità della regione. In questo contesto, dal 21 al 24 ottobre torna il Blue Planet Economy Expoforum, la manifestazione organizzata da Fiera Roma che, per la prima volta, sceglie come sede il Piazzale Molinari (ex Piazzale Mediterraneo) della Città di Fiumicino. La nuova location rafforza il legame con un territorio strategico trasformando l’evento in un punto d’incontro tra imprese, istituzioni, investitori, università, centri di ricerca, professionisti e associazioni chiamati a confrontarsi sulle sfide e sulle opportunità del mare.
L’edizione 2026, organizzata con il sostegno di Regione Lazio, Lazio Innova e Camera di Commercio di Roma (attraverso l’Azienda Speciale Sviluppo e Territorio) e con il patrocinio dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, affronterà i temi guida del comparto: gestione delle infrastrutture logistiche costiere, turismo blu, centralità dei porti, competenze, cantieristica sostenibile e mondo underwater. In questo quadro si inserisce anche MedIt Forum, focalizzato sulla dimensione economica e strategica del Mediterraneo e sul ruolo di Civitavecchia come piattaforma di connessione con le sponde Sud e Orientale, con la partecipazione delle rappresentanze diplomatiche di Paesi come Tunisia, Libia, Egitto e Marocco.
Accanto all’area espositiva e al programma di convegni, la novità dell’anno è la concomitanza con “Fiumicino in Blu”, iniziativa promossa dal Consorzio Nautico del Lazio per integrare ancora di più il tessuto nautico e produttivo locale con la ricerca e le istituzioni. Tra i partner dell’evento figurano anche Cluster Big, Enea e Unindustria.
Sulla centralità dell’iniziativa è intervenuto Fabio Casasoli, Amministratore Unico di Fiera Roma, sottolineando come la manifestazione rappresenti un punto di riferimento per un territorio a forte vocazione marittima e come la sinergia con la realtà locale amplierà il dialogo tra tutti i protagonisti della filiera.
Un approccio condiviso da Raffaele Latrofa, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, il quale ha evidenziato che il futuro dell’economia del mare richiede la capacità di fare sistema per coniugare competitività e sostenibilità. Soddisfazione è stata espressa anche da Giuseppe Rinaldi, Presidente del Consorzio Nautico del Lazio, che ha ribadito il valore strategico delle infrastrutture portuali come motore di crescita per l’intero territorio.
