• 10 Giugno 2026 23:54

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Venezia sfida il mercato dei megayacht, pronto il bando da 500mila euro all’anno per le banchine d’oro

L’Autorità di Sistema Portuale assegna per dieci anni gli specchi acquei di Punta della Dogana, Riva San Biagio e Zattere per far crescere la nautica di alta gamma.

Venezia punta con decisione sul turismo nautico d’élite e avvia la gara per assegnare le sue banchine più prestigiose ai giganti del mare. L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale ha pubblicato oggi, martedì 19 maggio 2026, la procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento di una concessione demaniale marittima decennale, interamente finalizzata allo sviluppo del traffico yachting e dei megayacht nella città lagunare.

Il bando mette a gara l’occupazione e l’utilizzo di specchi acquei e strutture connesse in tre punti nevralgici della città: Riva San Biagio, Punta della Dogana e il pontile demaniale “Ex Adriatica” alle Zattere, oltre a tre posti auto pertinenziali. L’importo del canone demaniale annuale di partenza è stato fissato a 558.934 euro.

I compendi oggetto della concessione includono aree di grande pregio strategico. Tra questi, il Parco Briccole di Punta della Dogana, con uno specchio acqueo di circa 9.250 metri quadrati nel Canale della Giudecca (davanti alla Punta della Dogana e ai Magazzini del Sale); la Banchina San Biagio, lungo il Canale di San Marco, con uno sviluppo di oltre 96 metri; e infine il pontile “Ex Adriatica”, lungo 112 metri e situato sulla sponda nord del Canale della Giudecca.

L’obiettivo della concessione è intercettare i grandi armatori internazionali, offrendo servizi d’eccellenza e trasformando le banchine veneziane in un hub permanente per la nautica di lusso.

L’aggiudicazione avverrà tramite un esame comparativo delle domande da parte di una commissione tecnica. I criteri di selezione non si limiteranno all’offerta economica, ma valuteranno la qualità industriale e la sostenibilità dei progetti attraverso cinque pilastri:

  • Traffico: la capacità di attrarre approdi durante tutto l’anno, destagionalizzando i flussi, e la qualità dei servizi di banchina (energia elettrica, acqua, connettività).

  • Investimenti: il piano infrastrutturale e tecnologico, con una forte preferenza per soluzioni innovative, efficienti e sostenibili dal punto di vista energetico e ambientale.

  • Marketing: le strategie commerciali per promuovere il porto di Venezia nel mercato globale dello yachting.

  • Partenariato: la collaborazione con università, centri di ricerca e istituzioni per favorire l’innovazione e la formazione nel settore.

  • Occupazione: il piano di assunzioni e la creazione di posti di lavoro qualificati sul territorio per l’intera durata dei dieci anni.

Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Matteo Gasparato, ha sottolineato come il comparto dello yachting rappresenti una concreta opportunità di sviluppo per l’economia locale, capace di attivare una filiera ad altissimo valore aggiunto che va dalla cantieristica ai servizi specializzati. Il bando si inserisce inoltre in un quadro più ampio di sviluppo cittadino, supportato dal recente accordo siglato con il Comune di Venezia e l’Autorità per la Laguna per la valorizzazione dell’Arsenale nord e del pontile dei Marani.

Gli operatori economici interessati avranno sessanta giorni di tempo dalla data odierna di pubblicazione per presentare le proprie offerte.