• 7 Settembre 2026 14:06

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Controlli e sequestri sul litorale tra Castellammare e Vico Equense: blitz di Guardia Costiera, Carabinieri e Polizia Locale

Denunciati i gestori di attrezzature abusive e sanzionati gli stabilimenti che impedivano il libero accesso alla battigia

La Guardia Costiera, in operazione congiunta con il Comando Compagnia dei Carabinieri di Castellammare di Stabia e il Comando di Polizia Municipale stabiese, ha condotto un’ampia attività di verifica lungo il litorale di giurisdizione. I controlli coordinati hanno riguardato il rispetto delle norme sulla sicurezza della balneazione, l’uso del demanio marittimo e la regolarità delle autorizzazioni amministrative gestite dagli enti locali.

A seguito delle verifiche sul campo, due persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per occupazione abusiva di demanio marittimo: gli indagati offrivano a noleggio e posizionavano attrezzature balneari in totale assenza di titoli abilitativi. L’intero materiale è stato posto sotto sequestro, unitamente al furgone adibito al trasporto, risultato peraltro sprovvisto della copertura assicurativa obbligatoria.

Operazioni analoghe hanno interessato il comune di Vico Equense, con il supporto della Polizia Municipale locale, presso diverse strutture ricettive del litorale. Tra gli interventi principali figura la contestazione ad uno stabilimento balneare – finito di recente al centro di segnalazioni sui social media – per aver limitato l’accesso degli avventori diretti alla battigia. L’irregolarità ha portato all’emissione di sanzioni amministrative per violazione delle ordinanze comunali e della legge finanziaria che impone ai concessionari l’obbligo di garantire il transito libero e gratuito verso il mare.

Sempre nel territorio di Vico Equense, gli agenti hanno rilevato la gestione di un parcheggio interno privo della prescritta segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) ed eseguito il sequestro di due ciclomotori non coperti da assicurazione, in uso al personale di servizio. Le autorità hanno ricordato che i controlli proseguiranno per tutta la stagione estiva e hanno rivolto un richiamo a concessionari e bagnanti, evidenziando che anche la prassi dei privati di posizionare ombrelloni e lettini all’alba per “prenotare” il posto sulla spiaggia libera costituisce un illecito punito dal Codice della Navigazione.