Avanzo da 184 milioni di euro e accelerazione sugli investimenti per il sistema portuale tra Genova e Savona.
Genova – L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale archivia l’esercizio 2025 con un bilancio all’insegna della solidità finanziaria e dell’accelerazione sugli investimenti. Sotto la presidenza di Matteo Paroli, il Comitato di Gestione ha approvato un consuntivo che evidenzia un avanzo di amministrazione di 184,11 milioni di euro, di cui la quasi totalità è già vincolata alla realizzazione di nuove opere infrastrutturali.
I numeri del 2025 riflettono una gestione dinamica delle risorse: a fronte di entrate correnti per 118 milioni di euro, l’Ente ha dimostrato una spiccata capacità di spesa, impegnando 146 milioni in conto capitale. Particolare efficacia è stata registrata nell’attuazione dei programmi infrastrutturali, con il Programma Straordinario che ha raggiunto un grado di realizzazione dell’86,78% e quello Ordinario che ha sfiorato il 90%. Parallelamente, l’Autorità ha ottimizzato i flussi di cassa, riducendo a soli 18 giorni i tempi medi di pagamento ai fornitori.
Oltre ai dati contabili, la seduta ha dato il via libera alla Relazione annuale 2025, documento che certifica l’intensa attività dell’Ente sul fronte demaniale e della pianificazione. Tra i provvedimenti più significativi figura la decisione di delegare all’Ufficio Territoriale di Savona la gestione di specifiche concessioni pluriennali, una mossa mirata a snellire la burocrazia e a rispondere con maggiore reattività alle esigenze dei territori. Sul piano operativo, è stata inoltre prorogata fino al luglio 2026 l’operatività del compendio ferroviario Bettolo-Rugna, garantendo così la continuità dei flussi intermodali dei container.
Il presidente Matteo Paroli ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti, sottolineando come l’efficienza amministrativa sia il miglior biglietto da visita per attrarre investimenti. Secondo Paroli, la capacità di trasformare le entrate in servizi e infrastrutture, unita a tempi di pagamento certi, conferma il Mar Ligure Occidentale come un sistema affidabile e competitivo, merito di un lavoro di squadra che ha visto un contributo decisivo da parte di tutte le direzioni e della nuova guida della Segreteria Generale.
