Azimut presenta tre modelli Grande – 30M, 36M e Trideck – disegnati da Mancini e m2atelier come espressione del ‘barefoot luxury’. Debutta anche il Fly 82 che porta la firma di Mancini e Fantolino, la nuova ammiraglia della flotta flybridge.
Al Cannes Yachting Festival, Azimut svela quattro anteprime mondiali che catturano la sua filosofia di prodotto: yacht innovativi progettati per abbracciare e coltivare le mutevoli sensibilità degli armatori contemporanei.
Il Grande 30M, accanto agli interni reinventati di 36M e Trideck, interpreta il desiderio di superyacht che combinano la libertà di stile con un tocco profondamente personale, elevando l’abitare informale come nuova frontiera del lusso.
A completare la gamma delle novità, il nuovissimo Fly 82 si pone come emblema della rivoluzione di poppa inaugurata da Azimut con la serie Seadeck e ora estesa alla gamma Fly, esaudendo il desiderio degli armatori di vivere più vicino all’acqua e allo stesso tempo vivere l’intera esperienza del flybridge, grazie a un pozzetto Deck2Deck™ che si spalanca letteralmente sul mare.

VOLA 82
Il nuovo flagship della best seller Fly Series – con esterni di Alberto Mancini e interni di Fabio Fantolino, al suo terzo progetto – combina l’essenza dell’estetica distintiva di Azimut con soluzioni di layout innovative e un significativo avanzamento nella visione del brand di vivere all’aria aperta.
Le linee esterne sono la massima espressione dell’approccio progettuale di Mancini per Azimut: ben scolpite e ben definite, modellate dal vento: qualcosa che sembra essere in movimento anche quando è fermo.
È anche il primo modello della serie Fly a incorporare il sistema Deck2Deck™, originariamente sviluppato da Azimut per il Grande 26M, per massimizzare lo spazio sociale a poppa. Progettato all’insegna della versatilità, lo specchio di poppa apribile si alza per allinearsi perfettamente con il bordo poppiero del ponte principale, estendendo i confini degli spazi e trasformando la terrazza del pozzetto nel vero cuore della convivialità.
All’interno, il dialogo tra Azimut e Fabio Fantolino si snoda in un’atmosfera di stile raffinato e morbidamente elegante, un linguaggio che parla di armonia e raffinatezza e che è diventato la loro firma condivisa per la Serie Fly. Lo spazio ruota attorno al suo punto focale naturale, un generoso tavolo da pranzo rotondo che trasforma il salone in un palcoscenico per la convivialità. Per completare la scena, un nuovo audace accento emerge in arancione-marrone, una tonalità contemporanea che infonde agli interni un nuovo senso di carattere e distinzione.

GRANDE 30M
Il nuovo Grande 30M porta la firma di Alberto Mancini, che ha disegnato le linee esterne, e dello studio di architettura m2atelier per gli interni. Si tratta della prima collaborazione tra i due designer e introduce il concetto di Barefoot Luxury, sviluppato da m2atelier per Azimut: un approccio che riflette la visione di una nuova generazione di armatori, attratti da uno stile di vita informale e autentico a bordo.
Gli esterni del Grande 30M si distinguono per la spiccata purezza delle linee, coronata dalla Rooftop Lounge, caratteristica che debutta per la prima volta su uno yacht Azimut. Qui, l’Infinity Skydeck reinventato – ora interamente walkaround – lascia che l’Upper Deck si dispieghi senza soluzione di continuità da poppa a prua, offrendo agli ospiti un senso di libertà senza precedenti e un dialogo fluido tra interno ed esterno. Le vetrate a tutta altezza scompaiono completamente, trasformando la Glass House in un salotto panoramico aperto su tre lati e sospeso sul mare. A completamento della visione, la Deck2Deck™ Terrace si apre per espandere il pozzetto in una piattaforma rialzata rivolta verso il mare. Insieme, questi elementi compongono un palcoscenico continuo e a più livelli in cui il relax, il divertimento e la vita in armonia con il mondo marino fluiscono naturalmente l’uno nell’altro.
Sotto la sua forma scultorea, il Grande 30M incarna l’innovazione navale più avanzata sviluppata dal Dipartimento R&D del Gruppo. È l’unico yacht del suo segmento a unire una costruzione in fibra di carbonio, una prua che perfora le onde e uno scafo a doppio spigolo progettato da P. L. Ausonio Naval Architecture: una combinazione che massimizza la leggerezza offrendo al contempo un’eccezionale efficienza idrodinamica.
La propulsione è affidata a un sistema di propulsione Rolls Royce di nuova generazione con motori mtu e POD. Questa soluzione rivoluzionaria garantisce un aumento dell’efficienza del 15% rispetto ai sistemi convenzionali in linea d’asse, riducendo il consumo di carburante e le emissioni di CO₂ e migliorando al contempo l’agilità. I vantaggi si estendono ulteriormente: l’installazione compatta libera spazio a bordo, la manovrabilità è notevolmente migliorata e sia il rumore che le vibrazioni sono ridotti al minimo, consentendo al Grande 30M di offrire le prestazioni e la maneggevolezza di uno yacht molto più snello.
M2ATELIER INTERNI DI LUSSO A PIEDI NUDI PER IL GRANDE 30M, GRANDE 36M E GRANDE TRIDECK
I tre nuovi modelli della Serie Grande svelano gli interni firmati m2atelier, che danno vita al linguaggio progettuale Barefoot Luxury creato per Azimut. È una visione del lusso reimmaginato come informale e contemporaneo, lineare ed elegante senza sforzo, una narrazione che inizia all’aria aperta e scorre senza soluzione di continuità all’interno, parlando un linguaggio unico e armonioso. Un’estetica che poggia su una palette di materiali e texture attentamente bilanciata, su gesti raffinati ispirati al design industriale e su soluzioni apparentemente semplici e riposanti, ma che nascondono una straordinaria raffinatezza. Uno stile che non alza mai la voce, pensato per rendere autentica la vita a bordo, dove gli spazi si adattano con disinvoltura al ritmo della giornata e ai desideri di chi li abita.

Le Feature Wall dei nuovi progetti si pongono come l’ultima espressione di soluzioni che a prima vista sembrano semplici, ma che incarnano una notevole raffinatezza. Tradizionalmente, la parete di poppa del salone fungeva da tela decorativa, arricchita con materiali pregiati e adornata con opere d’arte. m2atelier reimmagina queste superfici, trasformandole in espressioni uniche: opere d’arte a tutti gli effetti.
Sul Grande 36M, il Gradient Wall mette in mostra l’artigianalità, la ricerca cromatica e la precisione sartoriale. Diverse tonalità di sfumatura sono state disegnate e stampate direttamente sul tessuto, che viene poi plissettato a mano da abili artigiani.
Sul Grande 30M, la Parete Destrutturata è un esercizio di raffinatezza architettonica, che crea un effetto di sospensione e traslucenza attraverso l’uso del vetro, gradini fluttuanti ed elementi decorativi a tutta altezza con un profilo delicato che ricorda le ali di un aereo.
Infine, sul Grande Trideck, l’Unveiling Wall combina ancora una volta l’artigianalità sartoriale – qui applicata alle lamelle verticali – con una meccanica di precisione che ne permette l’apertura a scorrimento, rivelando la parete TV.
Le Feature Walls incarnano un’inconfondibile visione creativa, che si rivela anche attraverso la radicale concezione della linea di m2atelier che modella gli interni di tutti e tre gli yacht. Prevalgono le forme nette e pulite, con le curve impiegate solo quando essenziali come elementi di transizione, mentre la linea retta diventa l’espressione più pura del pensiero e della raffinatezza. In questo gioco di orizzontali, verticali e diagonali, gli spazi prendono forma con pannelli che si avvicinano ma non si toccano mai, ampliando le prospettive e creando un senso di armonia. Anche i tavoli da pranzo – la forma ispirata al plettro del Grande 30M e quella poligonale del 36M accanto alla parete Gradient – riprendono questa filosofia progettuale, trasformando la geometria in comfort e convivialità.

