• 13 Marzo 2026 08:33

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Azimut svela il Magellano 27m, icona della nuova Era Voyager

Nata nella libertà e sbocciata nella bellezza: la terza generazione della Serie Magellano nasce sotto la visione di Jarkko Jämsén per gli esterni e di AMDL CIRCLE & Michele De Lucchi per gli interni, che debuttano alla nautica con un’inedita loggia architettonica affacciata sul mare.

Il Magellano 27M apre il terzo capitolo di una storia evolutiva. Dalla sua anima di esploratrice emerge un modo inedito di abbracciare il mare, dove lo spirito di scoperta sfocia nell’eleganza della vita.

Non è solo un nuovo superyacht, né semplicemente un nuovo Voyager. È una vera e propria filosofia di viaggio, dove la libertà si fonde con la serenità in mare, mentre la forza a lungo raggio del crossover incontra uno stile di interior design intimo e pieno di sentimento. Nel viaggio per mare del nuovo Magellano, infatti, la bellezza della natura circostante trova la sua interezza risuonando con l’architettura: negli specchi del mare sulle vetrate a tutta altezza, o nella luce che filtra attraverso la loggia.

Un contenitore per veri intenditoriesteti il cui cuore è esplorare per saperne di più, abbracciando il raro oltre l’ordinario e assaporando i tesori più belli della vita. La loro inconfondibilità interiore e disinvolta trova il suo naturale contraltare nel Magellano 27M, uno yacht che rispecchia il loro carattere: unico, sicuro di sé e intriso di carisma.

Questa singolarità condivisa nasce anche dalla visione dei suoi creatori: il designer finlandese Jarkko Jämsen, che ha plasmato gli esterni, e AMDL CIRCLE & Michele De Lucchi, che hanno portato per la prima volta il loro ethos architettonico sul mare.

LA FORMA NUDA: QUANDO LA NATURA DISEGNA

L’exterior designer Jarkko Jämsén ha costruito il concept attorno a un’idea radicale: il Magellano 27M è un’opera d’arte vivente in situ, concepita non per dominare la natura ma per esistere attraverso di essa, la sua bellezza si rivela solo nel dialogo con gli elementi. Eliminando il superfluo e rivelando la forma nuda, il Magellano 27M si trasforma in uno specchio dove mare, cielo e luce compongono all’infinito le sue superfici.

L’architettura di Jämsén danza tra ingegneria e fluidità, così come la linea industriale – il loop – traccia la sua danza lungo il profilo dello yacht, esprimendo una duplice natura. Da un lato, l’ingegneria di precisione: la linea retta dell’angolo, l’atmosfera industriale dei filetti, le dimensioni calibrate che parlano di maestria tecnica e alta precisione. Dall’altro, fluidità e riflessione: le superfici che circondano l’anello sono volutamente pure e ripulite dagli eccessi, permettendo a curvature complesse di catturare la luce e moltiplicare i giochi di mare e cielo.

Questa tensione tra chiarezza ingegneristica e morbidezza scultorea crea un’identità unica: uno yacht immediatamente riconoscibile, costruito con rigore, ma vivo di bellezza naturale.

LA LOGGIA SUL MARE: UN VIAGGIO DENTRO

Disegnati da AMDL CIRCLE e Michele De Lucchi, gli interni del Magellano 27M affondano le radici in una verità umana: sin dagli albori dell’umanità, ci siamo spostati attraverso terre e mari per scoprire, connetterci e plasmare il nostro futuro. Il Magellano 27M onora questo impulso, rendendo il viaggio stesso un luogo di significato, identità e scoperta di sé.

Al centro del progetto c’è il ponte principaleconcepito come una vasta loggia sul mare: uno spazio profondamente vetrato, immerso nella luce e articolato da elementi architettonici in legno che evocano pergole e patii mediterranei. Il risultato è un ambiente sospeso tra interno ed esterno, un luogo dove il paesaggio diventa parte della quotidianità e dove il design non divide ma filtra, accompagna e protegge in continuità con la natura.

La luce naturale è trattata come un materiale a tutti gli effetti. Entra con intensità, come in mare aperto, ma è addolcito e riscaldato dall’ampio uso di legni chiari che rivestono pareti, soffitti e arredi. Il risultato è un ambiente luminoso e intimo, avvolgente, dove la luce vibra e guida lo sguardo.

I dettagli in metallo e legno completano il progetto con un accento sofisticato, dove l’essenza della natura incontra la precisione contemporanea in un’architettura di eleganza, profondità e anima che risuona con la visione di Jämsén, dove la solidità si fonde con il movimento e il rigore sfocia nella grazia.

Il Magellano 27M si adagia saldamente nell’acqua per lunghi passaggi, eppure è concepito per la poesia sospesa del tempo all’ancora, dove le destinazioni si dispiegano come momenti immersivi di bellezza e appartenenza. Segna l’alba di una nuova era Voyager, un’era in cui l’esplorazione è soddisfatta dall’arte della presenza.