Al centro del confronto infrastrutture, competitività e futuro dei porti sardi
Durante un incontro in Sardegna tra Roberto Petri, presidente di Assoporti, e Domenico Bagalà, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale (AdSP) del Mare di Sardegna, sono stati affrontati i principali temi legati allo sviluppo dei porti sardi e alle criticità del settore.
Tra le questioni centrali, è stata discussa la nuova applicazione del sistema ETS (Emission Trading System), che impone alle compagnie di navigazione il pagamento totale delle quote di emissione. Tale misura, combinata con l’insularità della Sardegna, rischia di aumentare i costi del trasporto marittimo e penalizzare la competitività economica dell’isola rispetto ai porti extra UE.
L’AdSP ha ribadito la propria disponibilità a collaborare con gli altri sistemi portuali italiani e con il Governo per semplificare le procedure e uniformare le tariffe a livello nazionale.
L’incontro ha rappresentato anche un’occasione per guardare al futuro: sono stati illustrati i progetti in corso (Terminal Ro-Ro di Cagliari, Centro Servizi di Oristano, Antemurale di Porto Torres, dragaggio del porto di Olbia) e le iniziative green come il Cold Ironing e il progetto Millepiedi per la produzione di energia dal moto ondoso.
Per il futuro, l’AdSP punta a rafforzare la base scientifica e strategica con studi economici e analisi geopolitiche, per attrarre nuovi traffici, in particolare quelli dei contenitori, e potenziare settori già esistenti come la cantieristica nautica da diporto e la crocieristica di lusso, orientata al turismo culturale ed enogastronomico.
Entrambi i presidenti hanno espresso soddisfazione per l’incontro, riconoscendo l’importanza di una collaborazione nazionale per accrescere la competitività dei porti italiani nel Mediterraneo.
