• 7 Settembre 2026 14:52

Seareporter.it

Quotidiano specializzato in politica dei trasporti marittimi

Tomaso Cognolato apre Deportibus a Ravenna e lancia la sfida sui porti al Viceministro Edoardo Rixi

 Il presidente di Assiterminal promuove la nascita di Porti d’Italia Spa come primo tassello per lo sviluppo infrastrutturale ma chiede regole uniformi e un confronto immediato con il ministero

Ravenna – “Cancelliamo per ora la parola riforma”. Con questa provocazione Tomaso Cognolato, presidente di Assiterminal, ha aperto a Ravenna il suo intervento in occasione di Deportibus. Davanti alla platea del cluster della Blue Economy e alla presenza del Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, i vertici dell’associazione hanno fatto il punto sul futuro della portualità italiana.

Secondo la visione di Assiterminal, l’istituzione della nuova società Porti d’Italia Spa rappresenta il primo vero tassello di un percorso di razionalizzazione di processi e strumenti. Un passo necessario per lo sviluppo infrastrutturale di quello che viene considerato il principale asset economico del Paese. L’obiettivo espresso dal presidente è quello di definire prima di tutto una cornice chiara e una visione strategica, per poi mettere mano in tempi rapidi a ciò che richiede interventi immediati, procedendo per gradi sugli altri aspetti.

Nel corso del dibattito, Cognolato ha sottolineato l’importanza di avviare un confronto serrato con gli stakeholders, sia a livello ministeriale sia durante il naturale iter parlamentare. Il dialogo sarà fondamentale per analizzare gli aspetti tecnici, giuridici ed economici che ancora non convincono gli operatori, mantenendo l’approccio proattivo che contraddistingue l’associazione. Le priorità per il comparto restano principalmente due, ovvero avere la certezza di chi sia l’interlocutore istituzionale e garantire un’assoluta uniformità delle norme, riducendo al minimo i margini di interpretazione locale.