Il presidente Cognolato indica le tre priorità per il rilancio della portualità italiana in occasione dell’assemblea pubblica a Roma
I 25 anni di Assiterminal sono stati celebrati oggi a Roma, nella cornice della Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, con un’assemblea pubblica che ha trasformato il compleanno dell’associazione in un momento di riflessione profonda sul futuro della portualità italiana. L’evento ha riunito il vertice delle istituzioni, stakeholder e operatori per discutere il ruolo dei porti come piattaforme strategiche per lo sviluppo economico, energetico e industriale del Paese.
Il Governo ha garantito una presenza massiccia: sono intervenuti il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, il Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi e il Consigliere economico del Presidente del Consiglio Renato Loiero. Il dibattito è stato arricchito dai messaggi dei ministri Gilberto Pichetto Fratin (Ambiente), Guido Crosetto (Difesa) e Adolfo Urso (Imprese e Made in Italy), quest’ultimo reduce da un recente confronto tecnico con il Presidente Tomaso Cognolato e il Direttore Generale Alessandro Ferrari.
Al centro della giornata, la visione di Tomaso Cognolato, riconfermato all’unanimità alla guida dell’associazione, che ha sintetizzato le sfide del settore in tre priorità: certezza del diritto, governance coordinata e rappresentanza unitaria. Secondo Cognolato, i porti non sono più semplici luoghi di transito, ma ecosistemi complessi dove si intrecciano innovazione, turismo e sicurezza nazionale. Il Presidente ha ribadito la necessità di semplificare i processi per accompagnare la transizione digitale ed energetica dei terminal, asset fondamentali per la competitività dell’Italia.
I lavori, moderati da Roberta Busatto, hanno toccato i temi caldi della geopolitica con l’analisi di Alessandro Panaro (SRM) sui traffici marittimi, seguita dagli interventi della Senatrice Simona Petrucci, dell’Ammiraglio Sergio Liardo e di Mario Zanetti di Confindustria. Di particolare rilievo il confronto sulla riforma del sistema portuale tra l’Onorevole Salvatore Deidda e il Senatore Lorenzo Basso, focalizzato sulla necessità di colmare il gap infrastrutturale del Paese.
La sessione tecnica, sviluppata con RINA e Cultura Italiae, ha esplorato le opportunità dei Port Energy System e l’interoperabilità dei dati, concludendosi con un momento celebrativo ad alto tasso emotivo. Sono infatti tornati sul palco i padri fondatori e i past president dell’associazione, tra cui Ignazio Messina, Luigi Negri, Marco Conforti e Luca Becce, per ricordare, insieme a Cirillo Orlandi e alla famiglia di Alessandro Giannini, il lungo percorso che ha trasformato Assiterminal nel pilastro della logistica portuale italiana.

