Al Museo Barca Lariana l’ASI Nautic Show celebra un secolo di record tra motonautica e automobilismo storico
Il movimento immaginato dal Futurismo, la velocità che si fa materia e la spinta ingegneristica che ha segnato un’epoca si preparano a rivivere sul Lago di Como. Sabato 18 luglio, lo specchio d’acqua lariano tornerà a essere l’epicentro della velocità con l’ASI Nautic Show, tappa d’eccezione dell’ASI Circuito Tricolore. Cornice dell’evento sarà il prestigioso Museo Barca Lariana di Pianello del Lario, pronto a ospitare una giornata unica promossa in sinergia dalle associazioni ASDEC, Barche Storiche da Corsa e Scuderia Sant’Ambroeus.
Al centro della manifestazione c’è la celebrazione di un secolo di primati d’acqua e di terra. Si tratta di un omaggio colto e dinamico all’era in cui i sogni pionieristici si traducevano in record mondiali, unendo indissolubilmente il destino delle corse automobilistiche a quello della motonautica d’alto livello.
Il programma per il pubblico prenderà il via alle ore 10.00 con l’apertura dei cancelli della struttura. Per tutta la giornata i visitatori avranno l’opportunità di ammirare un’esposizione straordinaria che mette a confronto imbarcazioni e automobili storiche. A unire questi mondi apparentemente distanti è un cuore tecnologico comune: gli stessi leggendari motori da competizione, autentici capolavori di ingegneria che hanno equipaggiato sia le regine della pista sia i bolidi d’acqua, scrivendo alcune delle pagine più emozionanti dello sport motoristico internazionale.
Il momento più atteso della mattinata è fissato per le 10.30, quando lo specchio d’acqua antistante il museo diventerà il palcoscenico di una spettacolare sfilata di “racers” storici. Sarà un’occasione ravvicinata e dinamica per vedere queste rare barche da corsa nel loro elemento naturale, tra il rombo dei propulsori d’epoca e il fascino delle linee aerodinamiche d’altri tempi.
A partire dalle ore 12.00 e fino alle 18.00, i riflettori si sposteranno nuovamente a terra nell’area espositiva. Qui le imbarcazioni e le vetture rimarranno in mostra statica, consentendo ad appassionati, storici e curiosi di analizzare da vicino dettagli costruttivi, schemi tecnici e i possenti motori che hanno sfidato il tempo e le leggi della fisica, all’interno di un percorso interamente dedicato alla storia della velocità e dell’innovazione.
