È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale la Legge 26 gennaio 2026, n. 9, recante “Disposizioni in materia di sicurezza delle attività subacquee”, approvata dalla Camera dei deputati e dal Senato della Repubblica nel corso della XVII Legislatura.
La legge introduce un quadro organico di norme volto a disciplinare in maniera uniforme le attività subacquee, sia professionali che ricreative, con l’obiettivo di garantire elevati standard di sicurezza e tutela della salute degli operatori.
Tra le principali previsioni normative si segnalano:
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l’istituzione del Registro nazionale delle attività subacquee professionali, finalizzato alla raccolta e al monitoraggio dei dati relativi agli operatori e alle imprese del settore;
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la definizione dei requisiti tecnico-professionali per l’esercizio delle attività subacquee, con particolare riferimento alla formazione, all’addestramento e alla certificazione delle competenze;
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l’obbligo per i datori di lavoro e le imprese di predisporre piani di sicurezza e procedure di emergenza conformi agli standard stabiliti con decreto ministeriale;
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la previsione di sanzioni amministrative e penali per l’esercizio abusivo delle attività subacquee o per la violazione delle norme in materia di sicurezza;
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la promozione della ricerca scientifica e tecnica nel campo della subacquea, finalizzata all’innovazione delle attrezzature e al miglioramento delle condizioni operative.
La Legge n. 9/2026 rappresenta un intervento normativo di sistema, volto a colmare il preesistente vuoto legislativo e ad assicurare una disciplina omogenea su tutto il territorio nazionale, in coerenza con le direttive europee in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’attuazione delle disposizioni è demandata a successivi decreti attuativi che definiranno nel dettaglio gli standard tecnici, le procedure di certificazione e le modalità di iscrizione al Registro nazionale.
