• 13 Aprile 2026 19:34

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ALIS e CIR siglano il patto per l’inclusione lavorativa di rifugiati e migranti

Nasce una collaborazione strategica per favorire l’inserimento professionale e la formazione specifica nelle imprese della logistica

RomaALIS (Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile) e il CIR (Consiglio Italiano per i Rifugiati ETS) hanno siglato una convenzione strategica volta a favorire l’inclusione socio-lavorativa di richiedenti asilo, rifugiati e migranti. L’intesa punta a trasformare l’accoglienza in opportunità concreta attraverso percorsi formativi mirati e l’inserimento professionale diretto nelle imprese associate ad ALIS, consolidando un percorso di collaborazione già avviato durante l’ultima edizione di LetExpo a Verona.

Il Direttore Generale di ALIS, Marcello Di Caterina, ha sottolineato come l’accordo si inserisca in una visione di crescita economica che sia anche sociale e inclusiva. Secondo Di Caterina, valorizzare le competenze di chi cerca una nuova opportunità in Italia rappresenta un passo fondamentale non solo per la solidarietà, ma per la competitività stessa delle imprese. La convenzione prevede infatti la progettazione di programmi di formazione specifica, la promozione di tirocini e l’organizzazione di eventi per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, con l’obiettivo di costruire una società più coesa e contesti produttivi più ricchi di esperienze.

Sulla stessa linea il Presidente del CIR, Roberto Zaccaria, che ha definito il protocollo un passo concreto verso l’autonomia e la partecipazione attiva dei migranti nella comunità. Per Zaccaria, il lavoro è il principale veicolo di integrazione e può diventare un potente fattore di coesione se accompagnato da un coinvolgimento responsabile del settore privato. La sinergia con ALIS permette quindi di mappare i bisogni e le abilità dei richiedenti protezione, offrendo loro la possibilità di contribuire positivamente alla vita economica e pubblica del Paese attraverso un incontro consapevole con il mondo aziendale.