• 12 Settembre 2026 16:33

Seareporter.it

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Al Seatrade Global l’AdSPMAS accelera su elettrificazione delle banchine e nuovi scavi dei canali

Accordo con i porti della Florida e focus sul cold ironing per rendere la laguna un hub a zero emissioni

Miami – L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale (AdSPMAS) ha confermato il ruolo centrale di Venezia e Chioggia nel panorama mondiale partecipando al Seatrade Cruise Global di Miami. La delegazione, guidata dal Direttore Programmazione e Finanza Gianandrea Todesco e dalla Responsabile Comunicazione Federica Bosello, ha ribadito oltreoceano la nuova rotta della portualità lagunare: un crocierismo d’alta gamma, sostenibile e profondamente integrato con il territorio.

Il fitto calendario di incontri istituzionali è stato l’occasione per fare il punto con le compagnie e gli stakeholder sui progetti infrastrutturali in corso. Al centro dell’attenzione, i progetti commissariali strategici: dall’isola di conferimento dei sedimenti (che ha già ottenuto il via libera dalla Commissione VIA) agli interventi sui canali Vittorio Emanuele e Malamocco-Marghera, fino al potenziamento dell’accessibilità nautica di Chioggia, pronto a dare frutti già dalla prossima stagione.

Sul fronte dell’ambiente, le compagnie hanno manifestato un forte interesse per la sfida della decarbonizzazione. Entro il 2026, i principali terminal passeggeri della laguna completeranno l’elettrificazione delle banchine (cold ironing), una transizione discussa a Miami anche attraverso tavoli tecnici specifici sull’alimentazione a LNG, con l’obiettivo di abbattere l’impatto ambientale delle navi in sosta.

Ma la partecipazione a Miami non è stata solo tecnica. AdSPMAS ha presentato alla platea internazionale di MedCruise e dell’Associazione delle Città-Porto il nuovo progetto “Il porto per il territorio”, un filone di comunicazione e partecipazione volto a ricucire il rapporto tra lo scalo e la comunità locale. In questa ottica di “turismo lento” e consapevole, hanno destato grande curiosità gli itinerari culturali alternativi come la Via Querinissima e la piattaforma Adrijoroutes, che propongono rotte inedite tra le due sponde dell’Adriatico.

Infine, la missione statunitense è servita da trampolino di lancio per l’Adriatic Sea Forum, che si terrà a Venezia il 25 e 26 giugno prossimi. In collaborazione con “Risposte Turismo”, l’Autorità ha lavorato per coinvolgere speaker d’eccellenza e stakeholder globali, confermando Venezia non solo come destinazione di lusso, ma come vero e proprio laboratorio d’innovazione per l’intera industria crocieristica del Mediterraneo.