Un racconto intenso che parla di emigrazione, memoria e identità che attraversa oceani e generazioni
Genova – Domenica 16 novembre alle ore 18:00 presso l’Auditorium del Galata Museo del Mare approda lo spettacolo teatrale “Dalla Sardegna alla fine del mondo (Vita di Luigi Tozzi Marras)” (ingresso a pagamento). Un racconto intenso di emigrazione, memoria e identità che attraversa oceani e generazioni.
Presentato dalla Compagnia Italiana di Prosa per la regia di Elena Siri, lo spettacolo racconta la straordinaria vicenda di Luigi Tozzi Marras, un giovane sardo che agli albori del Novecento sceglie di lasciare la sua isola per raggiungere l’Argentina in cerca di fortuna. Il suo viaggio parte da Genova nel 1906 a bordo del piroscafo Sirio ed è segnato da un tragico naufragio davanti alle coste spagnole. Luigi – interpretato dall’attore Carlo Mazza – sopravvive e riesce a raggiungere prima Buenos Aires, dove lavora come scalpellino, e infine la Patagonia, dove affronta le difficoltà del lavoro, le tensioni sociali delle rivendicazioni operaie degli anni ’20 e il distacco definitivo dalla terra d’origine. Anni dopo, la memoria di Luigi riaffiora nei racconti di famiglia: i suoi nipoti, dall’Argentina, intraprendono un viaggio alla ricerca dei parenti italiani per ricomporre la storia dello zio Luis, partito dalla Sardegna e mai tornato.
Questo spettacolo, impreziosito dalla partecipazione dal vivo della cantante Gabriella Cambarau la cui voce accompagnerà e amplificherà le emozioni del racconto, non parla solo di emigrazione e lontananza dalla terra natìa, ma va oltre. Racconta il valore del lavoro, la dignità di chi si mette in gioco, esplora la memoria storica delle migrazioni italiane non solo come fatti del passato, ma come radici profonde che continuano a riecheggiare nell’attualità. E ancora: indaga il senso di appartenenza che si spezza e si ricompone lontano da casa, e il coraggio di ricominciare, adattarsi, reinventarsi. In un’epoca in cui i movimenti di popolazione, i flussi migratori, il rapporto tra origine e destino ci toccano da vicino, lo spettacolo assume una valenza universale: la migrazione raccontata non è solo storica, è metafora di ogni allontanamento dal noto, di ogni radicamento altrove, di ogni ricerca di senso nel cambiamento.

Durata: circa 60 minuti
Prezzo del biglietto singolo spettacolo: 15€
Per i possessori del biglietto, prima dello spettacolo, sarà possibile visitare il museo alla tariffa ridotta speciale di 11€ (invece di 19€). Il biglietto a tariffa speciale sarà acquistabile direttamente in biglietteria del museo presentando il biglietto acquistato per lo spettacolo serale oppure contestualmente all’acquisto del biglietto della rappresentazione.
Galata Museo del Mare
Il Galata Museo del Mare è una delle realtà culturali appartenenti al Comune di Genova. Insieme alla Commenda di Prè, sede del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI), a Villa Doria Centurione, già Museo Navale di Pegli, e al complesso monumentale della Lanterna di Genova fa parte del Mu.MA – Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni che ne cura la gestione e la direzione artistica, scientifica e culturale. I servizi di accoglienza, bigliettazione, marketing e comunicazione del Galata Museo del Mare sono affidati, in concessione, a Genova Cultura Scarl, costituita tra CNS – Consorzio Nazionale Servizi e SocioCulturale Società Cooperativa Sociale. A supporto dell’Istituzione opera l’Associazione Promotori Musei del Mare ETS, i cui soci rappresentano oltre 80 aziende attive nei settori marittimo e dello shipping.
