Il presidente Paolo Piacenza chiude il ciclo di visite istituzionali e conferma circa venti milioni di euro di investimenti complessivi per il duemilaventisei.
Si è concluso il ciclo di visite istituzionali nei porti decentrati promosso dall’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio, guidata dal presidente Paolo Piacenza. Dopo la prima tappa a Vibo Valentia Marina, il Comitato di Gestione ha dedicato due giornate agli scali ionici di Crotone e Corigliano Calabro con l’obiettivo di verificare lo stato delle infrastrutture e condividere i piani di sviluppo con le amministrazioni locali.
A Crotone la delegazione ha incontrato il sindaco Vincenzo Voce e i rappresentanti comunali per fare il punto sul futuro del waterfront e sull’integrazione tra porto e città. Accompagnato dal comandante della Capitaneria di Porto Domenico Morello, il Comitato ha effettuato un sopralluogo via mare per esaminare le opere programmate. Per lo scalo crotonese, il Piano Operativo Triennale stanzia 12,5 milioni di euro per l’annualità 2026. Le risorse serviranno a finanziare interventi chiave come la riqualificazione del molo foraneo, il dragaggio delle imboccature, il completamento dell’impianto antincendio e il prolungamento del lungomare del Porto Vecchio.
Il tour istituzionale è proseguito nel porto di Corigliano Calabro, dove il presidente Piacenza ha incontrato il comandante della Capitaneria Tullio Arcangeli e il sindaco Flavio Stasi. Anche in questo caso si è svolto un sopralluogo in motovedetta per analizzare la pianificazione logistica e commerciale dello scalo. Per Corigliano Calabro sono previsti investimenti pari a 7,3 milioni di euro nel 2026. Tra le priorità figurano il completamento dell’ultimo miglio stradale per migliorare la viabilità d’accesso, la manutenzione degli uffici amministrativi e la realizzazione della Casa degli Sport del Mare, una nuova struttura dedicata alla vela e alla cultura nautica.
A margine degli incontri, il presidente Paolo Piacenza ha sottolineato il valore del dialogo con i territori:
«Essere presenti sui territori significa verificare direttamente lo stato delle infrastrutture, condividere le priorità con le istituzioni locali e costruire una programmazione sempre più aderente alle esigenze degli scali. Gli investimenti previsti nel Piano Operativo Triennale rappresentano un’opportunità concreta per rendere i nostri porti più moderni, efficienti e competitivi, rafforzandone il ruolo nel sistema logistico nazionale.»

