• 19 Gennaio 2026 12:53

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Addestramento STCW: le novità per i formatori e le opportunità per i laureati

La formazione continua è un tassello fondamentale per il corretto funzionamento dell’industria marittima nel suo complesso. Un percorso professionalizzante che, soprattutto per il conseguimento delle qualifiche di Ufficiali, si sviluppa lungo un percorso di filiera che parte dalla scuola secondaria superiore e prosegue negli Istituti Tecnici Superiori essendo poi strutturata su modelli di conformità alla Convenzione internazionale STCW (Standards of Training, Certification and Watchkeeping for Seafarers) ed alle direttive unionali.

Tutti i marittimi iscritti alle matricole della gente di mare, infatti, sono chiamati a sostenere i corsi relativi al primo imbarco (Basic Training), insieme ad altri corsi specifici a seconda della tipologia di nave su cui si viene imbarcati (passeggeri, gasiere, petroliere, chimichiere ecc.). Una parte di questi corsi prevede un aggiornamento quinquennale, da svolgere presso i centri di addestramento autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, per il rinnovo delle certificazioni abilitanti allo svolgimento delle specifiche mansioni di bordo.

Poiché trattasi di una formazione altamente specialistica, nel corso degli anni l’Amministrazione ha dato sempre maggior rilievo al ruolo degli istruttori marittimi, andando ad individuare e ad aggiornare per ciascun percorso formativo i profili professionali più idonei per garantire un corretto trasferimento delle nozioni necessarie a far maturare, nei marittimi, le conoscenze e le competenze specifiche che saranno poi utili nell’assolvimento delle proprie mansioni di bordo. Non solo competenze tecniche, ma anche relazionali e sociali.

I Laureati nella formazione marittima

Oltre alle figure di settore di Comandanti, Direttori di Macchina, primi ufficiali di coperta e macchina ecc., i vari decreti attuativi dei singoli percorsi formativi ricadenti nella sfera d’applicazione della convenzione internazionale STCW, contemplano anche, per il ruolo di docenti, diverse figure di laureati, ovviamente in relazione all’espletamento dei diversi contenuti che compongono il programma didattico di ciascun corso. Prendendo ad esempio il corso Personal Safety and Social Responsabilities (PSSR), possono far parte del corpo istruttori del predetto intervento formativo anche:

laureato in medicina e chirurgia iscritto da almeno dodici mesi all’albo; oppure infermiere con laurea triennale iscritto  da  almeno  dodici mesi all’albo.

Esperto in comunicazione e formazione per adulti: laureato in una delle seguenti classi di laurea e che abbia maturato almeno un anno di docenza nel settore della gestione delle risorse umane, leadership e lavoro di gruppo:

L40 laurea in sociologia;

L24 laurea in scienze e tecniche psicologiche;

L20 laurea in scienze della comunicazione;

LM51 laurea magistrale in psicologia;

L18 laurea triennale in scienze dell’economia e gestione aziendale;

LM59 laurea in comunicazione pubblica e d’impresa;

LM85 laurea in scienze pedagogiche;

LM57 laurea in scienze dell’educazione per adulti e formazione continua;

LM77 Laurea magistrale in scienze economico aziendali;

Tra i requisiti che vanno ad avvalorare il ruolo delle figure professionali riconosciute dall’Amministrazione come idonee al ruolo di docenza, figurano anche il possesso “dell’iscrizione  presso  l’albo  professionale   di   propria competenza; oppure di  una   regolare   forma   contrattuale,   prevista   dagli ordinamenti in materia di rapporti di lavoro,  o  professionale  come istruttore in uno dei centri di addestramento accreditati dal Comando generale, per un periodo di almeno 12 mesi successivi alla  precitata istanza e aver partecipato, in  qualità  di  istruttore,  ad  almeno dieci edizioni di corsi PSSR”.

Inoltre, ai sensi della sezione A-I/6 del codice STCW, per far parte del corpo istruttori, gli aspiranti docenti devono aver frequentato, presso uno dei centri autorizzati dal MIT e dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, il corso di cui al decreto 17 dicembre 2015 «Istituzione del corso di formazione per formatore» (attivo in 29 diversi centri sparsi in Italia) o essere in possesso di abilitazione all’insegnamento ad eccezione dei professori universitari.

A conclusione del predetto percorso, inoltre, i discenti saranno abilitati ad essere a loro volta docenti per altri che intenderanno avviare la propria carriera di formatori. A questi si aggiungono anche, per il percorso in parola, i laureati in Scienze e tecnologie della navigazione che abbiano maturato almeno 1 anno di docenza nelle discipline nautiche.

Il nuovo decreto formatori

Si riporta per praticità, uno schema dei diversi corsi ricadenti nell’ambito di applicazione della Convenzione STCW con evidenza dei titoli di laurea che, insieme agli ulteriori requisiti previsti dal Decreto 1651/2024 (in vigore dal 30/04/2025), consentirebbero l’accesso allo specifico percorso formativo nelle vesti di docente. Nella tabella è inoltre data evidenza del numero di centri di addestramento in Italia abilitati ad erogare gli specifici corsi sotto indicati:

Corso Titolo di laurea per accedere come formatore Centri autorizzati all’erogazione del corso
Personal Safety and Social Responsabilities (PSSR) ·         Medicina e chirurgia

·         Infermieristica

·         L40 laurea in sociologia;

·         L24 laurea in scienze e tecniche psicologiche;

·         L20 laurea in scienze della comunicazione;

·         LM51 laurea magistrale in psicologia;

·         L18 laurea triennale in scienze dell’economia e gestione aziendale;

·         LM59 laurea in comunicazione pubblica e d’impresa;

·         LM85 laurea in scienze pedagogiche;

·         LM57 laurea in scienze dell’educazione   per   adulti   e formazione continua;

·         LM77 Laurea magistrale in scienze economico aziendali;

28
Sopravvivenza e Salvataggio in mare ·         Medicina e chirurgia

·         Infermieristica

 

18
Antincendio base

 

 

·         LM in ingegneria navale o meccanica

·         Medicina e chirurgia

·         Infermieristica

16
Antincendio avanzato ·         LM in ingegneria navale o meccanica

·         Medicina e chirurgia

·         Infermieristica

 

11
Primo soccorso Elementare ·         Medicina e chirurgia 28
Radar Osservatore Normale ·         Laurea in discipline nautiche

·         Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie della Navigazione (Classe LS-80 o LM/72)

·         Laurea in ingegneria elettronica o elettrotecnica

23
Radar ARPA

 

 

·         Laurea in discipline nautiche

·         Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie della Navigazione (Classe LS-80 o LM/72)

22
Radar ARPA Bridge Teamwork – ricerca e salvataggio ·         Laurea in discipline nautiche

·         Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie della Navigazione (Classe LS-80 o LM/72)

14
Operazioni del carico delle navi cisterna adibite al trasporto di prodotti petroliferi e di prodotti chimici – Liv. Base ·         Laurea in Ingegneria navale o meccanica

·         Medicina e chirurgia

·         Infermieristica

3

 

Operazioni del carico delle navi cisterna adibite al trasporto di gas liquefatti – Liv. Base ·         Laurea in Ingegneria navale o meccanica

·         Medicina e chirurgia

·         Infermieristica

 

5
Operazioni del carico delle navi cisterna adibite al trasporto di prodotti chimici – Liv. Avanzato ·         Laurea in Ingegneria navale o meccanica

·         Medicina e chirurgia

·         Infermieristica

·         Laurea in chimica o ingegneria chimica

3

 

 

Operazioni del carico delle navi cisterna adibite al trasporto di gas liquefatti – Liv. Avanzato ·         Laurea in Ingegneria navale o meccanica

·         Medicina e chirurgia

·         Infermieristica

·         Laurea in chimica o ingegneria chimica

3
Operazioni del carico delle navi cisterna adibite al trasporto di prodotti petroliferi – Liv. Avanzato

 

·         Laurea in Ingegneria navale o meccanica

·         Medicina e chirurgia

·         Infermieristica

·         Laurea in chimica o ingegneria chimica

3
Formazione e addestramento per il personale marittimo in servizio su navi soggette al Codice IGF ·         Laurea in Ingegneria navale o meccanica

·         Medicina e chirurgia

·         Infermieristica

·         Laurea in chimica o ingegneria chimica

5
Leadership and Teamwork

 

 

 

·         L40 laurea in sociologia;

·         L24 laurea in scienze e tecniche psicologiche;

·         L20 laurea in scienze della comunicazione;

·         LM51 laurea magistrale in psicologia;

·         L18 laurea triennale in scienze dell’economia e gestione aziendale;

·         LM59 laurea in comunicazione pubblica e d’impresa;

·         LM85 laurea in scienze pedagogiche;

·         LM57 laurea in scienze dell’educazione   per   adulti   e formazione continua;

·         LM77 Laurea magistrale in scienze economico aziendali;

18
Istruzione e addestramento per il personale in servizio su navi passeggeri

 

·         L40 laurea in sociologia;

·         L24 laurea in scienze e tecniche psicologiche;

·         L20 laurea in scienze della comunicazione;

·         LM51 laurea magistrale in psicologia;

·         L18 laurea triennale in scienze dell’economia e gestione aziendale;

·         LM59 laurea in comunicazione pubblica e d’impresa;

·         LM85 laurea in scienze pedagogiche;

·         LM57 laurea in scienze dell’educazione   per   adulti   e formazione continua;

·         LM77 Laurea magistrale in scienze economico aziendali;

25
Uso della Leadership e delle Capacità Manageriali ·         L40 laurea in sociologia;

·         L24 laurea in scienze e tecniche psicologiche;

·         L20 laurea in scienze della comunicazione;

·         LM51 laurea magistrale in psicologia;

·         L18 laurea triennale in scienze dell’economia e gestione aziendale;

·         LM59 laurea in comunicazione pubblica e d’impresa;

·         LM85 laurea in scienze pedagogiche;

·         LM57 laurea in scienze dell’educazione   per   adulti   e formazione continua;

·         LM77 Laurea magistrale in scienze economico aziendali;

20
High Voltage Technology ·         Laurea in ingegneria elettronica o elettrotecnica 6
Istituzione del corso di formazione e addestramento per il personale marittimo in servizio su navi soggette al Polar Code ·         Laurea in meteorologia o climatologia o oceanografia o scienze nautiche con specializzazione in meteorologia ed oceanografia oppure

·         laurea che consenta l’insegnamento della meteorologia o climatologia o oceanografia

·         Medicina e chirurgia

·         Infermieristica

2
Marittimo abilitato per mezzi di salvataggio diversi dai battelli di emergenza veloci (MAMS) ·         Medicina e chirurgia

·         Infermieristica

7
Electronic Chart Display and Information System – ECDIS – Livello Operativo ·         Laurea in discipline nautiche

·         Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie della Navigazione (Classe LS-80 o LM/72)

 

13

Principale novità del decreto 1651/2024 rispetto al precedente decreto del 17/12/2015 è rappresentata dalla durata del corso (60 ore rispetto alle precedenti 41) nonchè dall’ambito di applicazione previsto dall’art. 2 e delle relative esenzioni, ovvero:

1) Il presente decreto si applica ai seguenti docenti:
a) Direttori e vicedirettori dei corsi di addestramento;
b) Istruttori dei corsi di addestramento;
c) Istruttori certificati in maritime security.
2) Sono esentati parzialmente e saranno tenuti a frequentare solo il modulo 1 dell’Allegato A i seguenti discenti:
a) Gli istruttori che abbiano conseguito l’abilitazione all’insegnamento;
b) I docenti universitari che non erogano insegnamenti specifici nella navigazione;
c) Gli istruttori accreditati da una delle Regioni Italiane;
d) I docenti che fanno parte delle classi di laurea previste alla lettera d) del punto 1) dell’allegato C del presente decreto;
3) Sono esentati totalmente dalla frequenza del corso i docenti laureati in scienze e tecnologie della navigazione che abbiano almeno 1 anno di insegnamento negli ultimi 5 anni.

Ciò sta ad indicare che i laureati per le classi di laurea specificate dall’allegato C del decreto in parola, per conseguire il titolo di formatori marittimi, dovranno frequentare solo 2 ore di addestramento.

Il decreto “refresh” per i formatori

Ma di fronte a tali evidenze, non mancano problemi di interpretazione normativa soprattutto a seguito dell’emanazione del decreto 31 luglio 2025 concernente il “refresh” per i formatori già in possesso del titolo conseguito sulla base del decreto del dicembre 2015. Non si tratta di un refresh in senso stretto ma di un allineamento, ovvero gli istruttori che hanno già svolto il corso di 41 ore sono chiamati a svolgerne ulteriori 19 per raggiungere il totale delle 60 ore previste dal nuovo decreto. Ma tutti gli istruttori? Il decreto del luglio 2025 sembrerebbe non dettagliare casi specifici, ma per logica i laureati riconducibili all’allegato C del decreto 1651/2024 possono non frequentare l’allineamento di 19 ore e conseguire un certificato ex novo frequentando le prima citate 2 ore del modulo 1 dell’allegato A del decreto stesso.

Ed entro quando deve avvenire questo allineamento di 19 ore? Erroneamente molti hanno inteso il termine ultimo al 31/12/2025 ipotizzando poi di dover svolgere il corso completo da 60 ore qualora non si fosse provveduto all’espletamento delle 19 ore di “refresh” entro il corrente anno. Tuttavia il vincolo del 31 dicembre 2025 non risulterebbe relativo al certificato già in proprio possesso, bensì all’accreditamento presso un centro di addestramento. Risulta ovvio, infatti, che se un docente intende continuare a svolgere le proprie attività di formatore marittimo già a gennaio 2026, questi debba necessariamente conformarsi alle nuove disposizioni prima di essere riaccreditato dal centro medesimo. Ma se un formatore già in possesso del corso di 41 ore sarà accreditato, ad esempio, a giugno 2026, quest’ultimo entro la data del suo accreditamento potrà svolgere il solo allineamento di 19 ore (e non il corso completo da 60 ore come erroneamente si crede).

Difatti il decreto del 2025, all’art. 2, recita: Gli attestati rilasciati in base alla normativa disciplinata con il d.d. 17/12/2015 conservano la loro validità, ai fini dell’accreditamento come docente, direttore e vicedirettore presso un centro di addestramento fino alla data del 31 dicembre 2025, susseguentemente, i docenti, direttori e vicedirettori per poter essere accreditati o riaccreditati presso un centro di addestramento, dovranno frequentare apposito corso integrativo come da programma in allegato A bis del presente decreto.

Lo stato dell’arte dei centri di formazione marittima in Italia

In Italia, i centri di addestramento (inclusi gli Istituti di Istruzione Superiore, tra cui taluni Istituti Tecnico Nautici, gli ITS, e le Accademia) autorizzati dal MIT e dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto ad erogare corsi di formazione ricadenti nell’ambito di applicazione della convenzione internazionale STCW sono 50, con sedi posizionate principalmente in Campania (Napoli, Pozzuoli, Castel Volturno, Villa Literno, Ercolano, Torre del Greco, Torre Annunziata, Pompei, Castellammare di Stabia, Sant’Agnello, Salerno, Eboli), Abruzzo (Ortona), Lazio (Roma, Gaeta, Anzio, Civitavecchia), Puglia (Taranto, Mola di Bari), Lombardia (Sant’Alessio con Vialone), Liguria (Genova, Vado Ligure, La Spezia), Sicilia (Palermo, Catania, Rosolini, Gela, Pozzallo, Messina, Trapani), Friuli Venezia Giulia (Trieste, Monfalcone), Sardegna (Cagliari, Sarroch, Olbia, Sassari, Elmas, Carloforte), Marche (Ancona, Falconara Marittima), Calabria (Palmi, Varapodio, Villa San Giovanni), Emilia Romagna (Ravenna), Toscana (Livorno, Porto Santo Stefano), Veneto (Venezia).

Per i laureati la possibilità di diventare un formatore marittimo – a seguito dell’ulteriore riconoscimento e valorizzazione di taluni ruoli operata dall’Amministrazione – aprirebbe essere una porta aperta su una ulteriore opportunità professionale, divenendo questa a tutti gli effetti uno tra i tanti sbocchi professionali accessibili con il conseguimento di uno dei succitati titolo di studio.

“Avanti tutta”, dunque, verso una possibile carriera che presenta, senza dubbio alcuno, tanti risvolti interessanti declinabili sotto molteplici sfaccettature. GDP