• 13 Aprile 2026 20:14

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A Seaquip 2026 la plancia diventa esperienza: il simulatore navale che fa “guidare” una nave ai visitatori

L’azienda genovese Scenario porta a Rho Fiera Milano una plancia di comando a grandezza reale: professionisti e appassionati si mettono alla prova con manovre portuali, traffico intenso e attracchi complessi grazie alla simulazione immersiva.

Milano – A Seaquip 2026, la fiera internazionale dedicata alla componentistica e accessoristica nautica che si conclude oggi a Rho Fiera Milano, tra gli stand più partecipati c’è stato quello dell’azienda genovese Scenario, che ha portato in esposizione un simulatore navale a grandezza reale permettendo ai visitatori di mettersi alla prova alla plancia di comando di una nave.

Grazie alla collaborazione con un partner internazionale, l’azienda ha offerto un’esperienza immersiva che ha consentito a professionisti del settore, studenti e semplici appassionati di salire a bordo di una plancia simulata e sperimentare direttamente alcune delle operazioni più delicate della navigazione. Il simulatore riproduce infatti in modo realistico le condizioni di mare e le manovre di bordo, consentendo di governare la nave attraverso sistemi di comando identici a quelli presenti sulle unità reali.

I sistemi sviluppati da Scenario sono progettati per ricreare scenari operativi complessi: dalle manovre in aree caratterizzate da traffico marittimo intenso alle operazioni portuali più delicate, fino alle procedure di attracco di grandi unità come le navi da crociera. Il tutto all’interno di ambienti immersivi dotati di visualizzatori esterni, suoni di bordo e strumentazioni autentiche che permettono di muoversi e operare come su una plancia reale.

Si tratta di tecnologie pensate principalmente per l’addestramento di equipaggi e operatori del settore marittimo, con l’obiettivo di affiancare alla preparazione teorica una formazione pratica basata sulla cosiddetta “memoria dei gesti”, ovvero la capacità di reagire rapidamente e in modo corretto nelle situazioni critiche. Nei giorni della fiera, però, questi strumenti si sono trasformati anche in un’esperienza divulgativa capace di avvicinare il grande pubblico al mondo della navigazione.

«La partecipazione a Seaquip rappresenta per noi un’occasione preziosa per ribadire l’importanza di un addestramento che sviluppi non solo la memoria ponderata ma anche quella dei gesti automatici», spiega Emanuele Pitto, amministratore delegato di Scenario. «Il settore sta vivendo una fase di forte evoluzione tecnologica, nella quale simulazione digitale e intelligenza artificiale avranno un ruolo sempre più centrale. In situazioni di emergenza gli automatismi sono fondamentali e la nostra missione è portare l’innovazione dentro ambienti realistici per simulare ciò che potrebbe accadere prima che succeda nel mondo reale».

Sulla stessa linea Adriana Suarez, Head of Sales dell’azienda, che sottolinea come la presenza a Seaquip rappresenti anche un momento di confronto con l’intera filiera della nautica. «Portare queste tecnologie in un contesto come Seaquip significa dialogare con cantieri, centri di addestramento e grandi operatori del settore, con un obiettivo comune: rendere la navigazione sempre più sicura per operatori e passeggeri».

Fondata a Genova, Scenario è specializzata nello sviluppo e nell’integrazione di sistemi avanzati di simulazione applicati a diversi ambiti industriali, tra cui il settore marittimo e portuale, aeroportuale e logistico. I simulatori permettono di riprodurre ambienti operativi complessi e situazioni critiche – dalle manovre navali alle operazioni portuali fino agli scenari di emergenza – offrendo agli operatori la possibilità di acquisire esperienza pratica in condizioni realistiche ma in totale sicurezza.

Accanto allo sviluppo tecnologico, l’azienda promuove anche attività di formazione attraverso la propria Academy, con corsi dedicati a operatori, istruttori e tecnici che utilizzano sistemi di simulazione come strumento di apprendimento attivo e di prevenzione del rischio.