L’assemblea è in corso al Palazzo della Sapienza dell’Università di Pisa, al centro dei lavori il diritto allo studio universitario nelle carceri e i percorsi di inclusione. Spazio anche per le testimonianze dirette delle persone detenute.
È in corso a Pisa al Palazzo della Sapienza dell’Università di Pisa l’Assemblea Nazionale della CNUPP – Conferenza Nazionale dei Delegati dei Rettori per i Poli Universitari Penitenziari, organismo della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) che coordina e rappresenta le università italiane impegnate a garantire il diritto allo studio universitario alle persone private della libertà personale.
Al centro dei lavori dell’Assemblea Nazionale che si è aperta giovedì 4 dicembre, il diritto allo studio universitario negli istituti penitenziari, la valorizzazione dei percorsi formativi e i progetti di inclusione sociale.
Questa mattina, venerdì 5 dicembre, sono state protagoniste le persone detenute iscritte all’università, che hanno portato la testimonianza della loro esperienza di studio. Ad intervenire far gli altri anche Alice Lazzerotto, direttrice della Casa Circondariale di Pisa che ha sottolineato l’importanza dello studio come strumento fondamentale, non sono per la singola persona detenuta ma per l’intero sistema: lo studio da un lato riqualifica il tempo e consente di guadare al futuro, dall’altro è uno strumento di disinnesco e di gestione delle frustrazioni.
Secondo i dati del Rapporto CNUPP 2025, sono 1.837 le persone iscritte all’università in condizione di restrizione della libertà personale nell’anno accademico 2024/2025, divise in 120 istituti: per la maggior parte sono uomini (96,3%), mentre le donne rappresentano il 3,7%.
Le aree disciplinari più frequentate sono quella letteraria e artistica (27%), seguita da quelle politico-sociale (17%), giuridica (12%), economica (9%) e psico-pedagogica (8%).
Didascalia foto: da sinistra destra Gianluca Navone, Università di Siena; Gerardo Pastore; Università di Pisa, Alessandra Nardini, assessora Regione Toscana con delega alle Politiche regionali per le questioni carcerarie; Andrea Borghini, Università di Pisa delegato del Polo Penitenziario Universitario di Pisa; Vincenza Pellegrino, Università degli Studi di Parma PUP Parma e consigliera CNUPP, Maria Rosaria Lacatena. UDEPE, Alice Lazzerotto, Direttirce della Casa Circondariale di Pisa, Liberata di Lorenzo
