Yachting Festival Cannes 10 -15 settembre 2019
La Nautica di lusso segue la svolta della tradizione ecologica

cannes

Il rispetto del pianeta, la conservazione dei mari e degli oceani, l’intento di lasciare un’impronta ecologica ridotta sono oggi le sfide essenziali di tutti i settori industriali.

La nautica di lusso non sfugge alla consapevolezza della crisi ambientale. Nuove norme internazionali volte a proteggere gli ambienti naturali emergono e impongono una serie di vincoli ai costruttori (propulsione ibrida per limitare le emissioni, riduzione dell’inquinamento sonoro, uso di pannelli solari).

I cantieri navali e i designer si adoperano per proporre soluzioni maggiormente eco-responsabili: rivestimenti dei ponti in sughero ricavato da tappi riciclati per sostituire il teak della Birmania, legno proveniente da foreste sostenibili, divieto di tenere bottiglie di plastica a bordo in favore di serbatoi d’acqua filtrata. I progressi sulla diminuzione dei consumi sono ben noti: sviluppo di materiali sempre più leggeri e resistenti, creazione di nuove carene dalle forme più aerodinamiche, passaggio progressivo dei foil dal mondo delle corse di lunga distanza a quello della nautica da diporto e sviluppo di motori a consumo sempre più ridotto…

Se la transizione è lenta, si constata cionondimeno una vera e propria tendenza a realizzare imbarcazioni via via più pulite, seguendo il modello praticato per i veicoli terrestri e adattando le tecnologie al mondo marino e alle sue specificità.

«Oggi, la tecnologia non è più soltanto al servizio del comfort, della solidità, della sicurezza e della riduzione dei costi, ma deve avanzare anche in funzione dell’ambiente. È una realtà che numerosi cantieri, motoristi e accessoristi hanno perfettamente

integrato, come testimoniano alcuni modelli di yacht ed equipaggiamenti che saranno esposti alla prossima edizione dello Yachting Festival» dichiara Sylvie Ernoult, direttrice del salone.

Per accompagnare concretamente questo approccio «green», lo Yachting Festival ospiterà al Port Canto la mostra educativa «Energy Observer». Composta da fotografie, film, realtà virtuale e modellini, la mostra presenterà le ricerche sull’idrogeno e sulle energie rinnovabili condotte dall’Energy Observer, la prima nave a idrogeno. Mirando all’autonomia energetica senza emissione di gas a effetto serra o particelle fini, l’Energy Observer è stato riconvertito da una leggendaria barca da regata in nave del futuro a propulsione elettrica, alimentata da un mix di energie rinnovabili e da un sistema di produzione d’idrogeno decarbonizzato ottenuto dall’acqua di mare.

«Siamo molto orgogliosi che la mostra «Energy Observer»  faccia scalo allo Yachting Festival per sensibilizzare il pubblico alle numerose energie di domani. La transizione ecologica è in corso e per noi è importante parteciparvi», spiega Sylvie Ernoult. «È anche per questo motivo che avremo il piacere di dare il benvenuto alla celebre navigatrice Isabelle Autissier, presidente del WWF. Fervente attivista in favore degli oceani e della biodiversità, ci farà l’onore di presentare le varie azioni attuate dalla Fondazione per la protezione del Mediterraneo e spiegherà che disporre di uno yachting più «green» è possibile».

ALCUNI ESEMPI DI IMBARCAZIONI «GREEN» DA SCOPRIRE DURANTE  LA PROSSIMA EDIZIONE DELLO YACHTING FESTIVAL

1) Il marchio italiano ARCADIA presenterà in anteprima mondiale il modello Sherpa XL dotato di pannelli solari.

2)  Pioniere degli impianti solari nell’universo dello yachting, SILENT-YACHTS proporrà Silent 55S2, un catamarano di lusso 100% elettrico funzionante a energia solare.

3) Il marchio italiano FABIANI YACHTS metterà in mostra il modello Navetta Futura 100 Ibrida equipaggiato di un sistema fotovoltaico retrattile che consente all’imbarcazione di navigare per diverse ore consecutive a una velocità di 6/8 nodi.

4) Debutto ufficiale anche per il Sunreef 60, catamarano ecoelettrico a propulsione elettrica e ibrida. Per il marchio polacco SUNREEF YACHTS, questo modello segna una nuova tappa nella sua ricerca di una navigazione più sostenibile

Il nuovissimo marchio WINDELO propone invece catamarani che, nella loro struttura, utilizzano: – Fibra di basalto, la cui fabbricazione ha un’emissione di CO2 limitata rispetto a quella della fibra di vetro, – Schiuma PET ottenuta da bottiglie di plastica riciclate (le emissioni di CO2 della schiuma PET sono due volte inferiori alle emissioni della fabbricazione di schiuma PVC).

5)  Il semirigido volante FLYING RIB del francese SEAIR vanta un sistema di foil che permette un risparmio di carburante tra il 25% e il 50%.

6 )  In un mondo che richiede soluzioni tecniche perenni, estendere alla nautica i benefici delle nuove tecnologie elettriche messe a punto nel settore industriale e nei trasporti diventa un obbligo. Basato sui sistemi elettrici del gruppo Volvo, definito e testato in collaborazione con il gruppo Fountaine Pajot / Dufour, un primo prototipo di catamarano elettrico provvisto di un sistema «Electric Saildrive Concept» sarà svelato allo Yachting Festival di Cannes 2019

Tutti questi modelli di punta, e molti altri ancora, potranno essere scoperti dal 10 al 15 settembre nella cornice eccezionale offerta dalla città di Cannes durante lo Yachting Festival, evento inaugurale della stagione nautica e maggior salone in acqua d’Europa. Dal Vieux Port al Port Canto, da un capo all’altro della celebre Croisette, il meglio dell’offerta internazionale a motore, a vela, monoscafo e multiscafo, sarà rappresentato da oltre 600 imbarcazioni.