World Maritime Day 2019 approda a Venezia

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Venezia, 20 novembre 2019 -Alla prevista presenza del ministro delle Pari Opportunità Elena Bonetti e delle massime autorità cittadine e di associazioni di categoria il Propeller  Club Port of Venice celebrerà il 29 novembre con inizio alle 9.30 , al Centro Congressi  di Confindustria Venezia – Rovigo al VEGA a Mestre  ,  il World Maritime Day portando dalla viva voce di altrettante prestigiose relatrici  esperienze e progetti di vita e di lavoro delle tante imprenditrici e/o dirigenti di enti pubblici e ufficiali delle Capitanerie di Porto , professioniste  che operano nei tanti settori  del  cluster marittimo, della blue economy,  della cantieristica , del turismo nautico  e del mondo del trasporto.

“Con questa nostra iniziativa, che per la prima volta dopo Genova, Napoli e Trieste,  approda a Venezia – anticipa Massimo Bernardo presidente del Propeller – vorremmo fosse riscritta una delle più importanti pagine di quella virtuale antologia che narra di  luci ed ombre di quelle tante donne impegnate nel mondo del lavoro e del sociale e che chiedono diritti  più che opportunità sia nel mondo del lavoro che in quello del  sociale ”.

Da parte sua la coordinatrice del meeting e socia del Propeller  avv. Anna Carnielli spiega. “ E’ importante lavorare per “aspirare ad un’autentica alleanza fra uomo e donna, sia fuori che dentro casa: oggigiorno le ragazze, infatti, studiano e desiderano realizzare a pieno il loro potenziale nei vari ambiti. Per questo motivo é auspicabile sostegno reciproco in un percorso legittimo. Nel lavoro la “competenza” deve essere il vero e unico elemento di discrimine”.

Il Propeller Club Port of Venice, ha colto l’invito dell’IMO (International Maritime Organization)  ed ha organizzato il  convegno, moderato dalla giornalista Lucia Nappi,  in cui le Donne rappresentative del settore e le Istituzioni avranno occasione di portare le loro testimonianze personali e creare tavoli di confronto per dibattiti sul tema, in un settore (quello dello shipping) che le vede impegnate e rappresentate ai vari livelli ma  solo nella percentuale del 2%.