Via le navi da San Marco, si forma il gruppo VeniceAlive

venezia terminal

Nasce VeniceAlive, un gruppo di iniziativa, divulgazione e proposta sui temi dello sviluppo e della salvaguardia di Venezia.  La prima iniziativa riguarda il futuro della crocieristica e dei suoi effetti economici, portuali, ambientali, turistici, e di morfologia ed idraulica lagunare. Venice Alive vuole riportare ai termini reali il problema dell’allontanamento delle grandi navi da crociera da San Marco, a cui la riunione interministeriale dell’8 agosto 2014 (Comitatone) ha risposto con un insieme di azioni, tra cui l’avvio delle procedure per la realizzazione di una via d’acqua alternativa per giungere al terminal di Marittima tramite il Canale Contorta S. Angelo, descrivendo la questione in tutta la sua complessità. “Via le navi da San Marco: un impegno, una necessità, un obbligo etico. Venezia va tutelata, tanto nei suoi aspetti paesaggistici, quanto in quelli ambientali, naturalistici ed economici. Il passaggio delle grandi navi davanti a San Marco e attraverso il Canale della Giudecca non è più tollerabile: è fondamentale fare presto e agire senza alcuna demagogia percorrendo la strada già tracciata, ovvero avviare le procedure per la realizzazione di una via d’acqua alternativa per giungere al terminal di Marittima”, sostengono i membri del gruppo. Venezia non è un porto crocieristico qualsiasi. È l’home port delle crociere di tutto il Mediterraneo Orientale, un ruolo che mantiene grazie all’efficienza del terminal passeggeri alla Marittima, figlia della sua ubicazione e della sua eccellenza in termini di accessibilità (nautica, di passeggeri e di forniture), oltre che dei suoi encomiabili sistemi operativi e di sicurezza. La Stazione Marittima è, oggi, il solo luogo che possa garantire tutto questo. Il Canale Contorta Sant’Angelo, che passerà nei prossimi mesi per il più severo iter di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), è la soluzione più efficiente, efficace e rapida per salvare Venezia e i suoi capolavori, la sua laguna, i suoi lavoratori, preservando il DNA della città che è nata e vive sul mare, grazie al mare. Sul blog  di VeniceAlive documenti, studi, opinioni e articoli stampa che consentano di colmare quel vuoto conoscitivo che oggi ha generato un dibattito distorto, in cui emergono conoscenze non più attuali, o peggio, in mancanza di conoscenze dirette, ma in presenza di pregiudizi e slogan. Venice Alive promuove anche una petizione in 5 lingue al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, per la pronta esecuzione delle decisioni prese dai Ministri, dalla Regione del Veneto e dalle Autorità Locali veneziane in seno al  Comitatone.

I Membri di Venice Alive e promotori della petizione sono:

  • Ugo Bergamo, ex Sindaco di Venezia
  • Paolo Costa, ex Sindaco di Venezia
  • Nereo Laroni, ex Sindaco di Venezia
  • Mario Rigo, ex Sindaco di Venezia
  • Agostino Cappelli, Università IUAV di Venezia
  • Cristiano Chiarot, Sovrintendente Teatro la Fenice di Venezia
  • Davide Croff, ex Presidente Fondazione Biennale di Venezia
  • Caterina Frisone, Università IUAV di Venezia
  • Mara Manente, CISET – International Centre of Studies on the Tourism Economy
  • Giampietro Ravagnan, Università Ca’ Foscari di Venezia
  • Luigino Rossi, Presidente Comitato Italiano per la Salvaguardia di Venezia e Presidente Accademia di Belle Arti di Venezia
  • Jerome Francois Zieseniss, Presidente Comitè Francais pour la Sauvegarde de Venise