Venezia, tavolo di confronto sulle crociere

venezia-terminal

 

Si è tenuto presso l’Autorità portuale di Venezia un tavolo di confronto sulle grandi navi  da crociera. Nel corso dell’incontro il Presidente Costa e l’Ammiraglio Piattelli hanno illustrato agli intervenuti il “dispaccio” con il quale il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, ha tradotto le decisioni del vertice del 5 novembre u.s. di Palazzo Chigi in indirizzi per i provvedimenti che l’Autorità Marittima, da sola o di intesa con l’ Autorità Portuale e il Magistrato alle Acque, hanno emesso in data odierna. I provvedimenti in questione sono due: il decreto dell’ Autorità Marittima che individua nel Canale Contorta-Sant’ Angelo la via di accesso alla Marittima alternativa al passaggio delle navi davanti San Marco e l’ordinanza dell’ Autorità Marittima di concerto con l’ Autorità Portuale e il Magistrato alle Acque che, nelle more della disponibilità del Canale Contorta-sant’Angelo attesa per il 2016, prescrive le mitigazioni da introdurre per gli anni 2014 e 2015. Mitigazioni tradotte per il 2014 in limiti quantitativi al numero di passaggi delle navi da crociera davanti a S.Marco e per il 2015 in limiti qualitativi: in quell’anno potranno passare davanti S. Marco solo navi di stazza inferiore alle  96 mila tonnellate. Limitazioni che, si è concordemente convenuto, sono accettabili dall’industria croceristica, dalla comunità portuale e dal mondo del lavoro solo se contenute in due anni nella prospettiva di realizzazione  di una via d’acqua alternativa per raggiungere la Marittima entro il 2016.  Le categorie hanno preso atto che l’istruttoria finora messa a punto dall’Autorità Portuale, dall’ Autorità Marittima e dal MAV relativa al progetto di escavo del Canale Contorta-S.Angelo, è il risultato di un lungo lavoro, in parte già presentato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti fin dall’ 8/3/2012, che ha già tenuto conto delle alternative teoriche praticabili (sia attraverso la bocca del Lido sia attraverso la bocca di Malamocco), e che è stato approfondito sotto gli aspetti ambientali per farne uno strumento di ricostruzione ambientale della morfologia lagunare. E’ stato anche spiegato che l’intenzione, espressa nel dispaccio del Ministro di inserire, d’intesa con la Regione del Veneto, il progetto del Contorta S. Angelo nel Programma delle Infrastrutture Strategiche Nazionali ai sensi della Legge 443/2001 (legge obiettivo) ha il solo scopo di affidare il progetto alla responsabilità dello Stato che dovrà garantirne qualità, rispetto dei tempi e finanziamenti. Questo senza pregiudizio alcuno della valutazione dell’impatto ambientale dell’opera che verrà fatta con ogni cura anche se in tempi proporzionati all’urgenza della soluzione. Sono tempi che possono soddisfare sia l’esigenza di urgenza come quella di approfondimento.  I confronti, che è giusto siano realizzati tenendo conto di ogni possibile impatto, soprattutto quello ambientale, dovranno riguardare le vie d’acqua alternative e non eventuali altri siti che potranno essere considerati solo in un’ottica di lungo periodo perché, come hanno dimostrato i fatti recenti, al momento non sono compatibili con le attività di Porto Marghera. I partecipanti hanno espresso la ferma volontà di vigilare e tenere costantemente monitorate le procedure e lo stato di avanzamento dei lavori. L’incontro si è concluso con la promessa reciproca di aggiornare costantemente il tavolo di confronto sullo stato di avanzamento dei lavori per verificare che la realizzazione della via di accesso alternativa proceda senza intoppi facendo venir in ciò, e solo in ciò, le preoccupazioni che hanno motivato l’atteggiamento delle categorie economiche. Al tavolo hanno presto parte, oltre al Presidente dell’ APV  Paolo Costa, il Comandante della Capitaneria di Porto, Tiberio Piattelli, il Presidente della Camera di Commercio di Venezia, Giuseppe Fedalto, il Presidente di Confindustria Venezia, Matteo Zoppas, l’ Amministratore Delegato di Venezia Terminal Passeggeri, Michele Cazzanti, il Presidente e il Direttore della CNA di Venezia, Gabriele Zuppati e Claudio Citran, il Vice Presidente e il Vice Direttore di Confcommercio Venezia, Elio Dazzo e Francesco Antonich , il Segretario Provinciale CGIL, Roberto Montagner, il Segretario Provinciale CISL, Lino Gottardello e Alberto Ghedin della Segreteria Regionale UIL.