Ucina, segnali di ripresa ma il mercato interno è azzerato

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Massimo Perotti nuovo presidente dell’Associazione

Primi segnali di ripresa per la nautica italiana. Dopo 5 anni di calo continuo i dati dell’ufficio Ufficio Studio di Ucina stimano una crescita del 5,5% per il 2014 pur confermando la stasi del mercato interno, praticamente azzerato dopo un 2013 in cui solo il 7% della produzione cantieristica nazionale è stata destinata alle vendite in Italia. È quanto emerge dalla tavola rotonda “Adesso la nautica: i vantaggi di una svolta i danni dell’immobilismo”, appuntamento che visto l’impegno del ministro Lupi a supportare l’attivazione in tempi brevi del registro telematico e l’estensione alla portualità turistica dell’Iva al 10% così come oggi applicata a tutte le altre strutture turistiche. “Bisogna rimettere concretamente al centro l’eccellenza che il settore nautico rappresenta e promuovere il turismo da diporto quale risorsa fondamentale per il nostro paese,” ha dichiarato il Ministro Lupi. “Ci sono settori investendo sui quali si hanno ritorni occupazionali, di sviluppo economico e ritorno erariali di molte volte superiori: la nautica è uno di questi. Per questo dobbiamo convincere l’economia ad includere la portualità turistica destinata agli ormeggi in transito nella normativa sul turismo”. Nel corso della tavola rotonda sono stati illustrati i dati dell’Osservatorio Nautico Nazionale in materia di gettito fiscale e recupero di risorse legati al Turismo Nautico. Più in particolare, è stato stimato che il ritorno degli oltre 40.000 diportisti “persi” nel triennio 2011-2013 porterebbe al recupero di posti di lavoro fino ad oltre 11.000 unità e ad un gettito fiscale per le casse dell’erario fino a 393 milioni di Euro, considerando l’IVA e le accise sulla spesa del diportista, imposte, tasse e contributi relativi ai posti barca e l’IVA sulla vendita di unità da diporto. Numeri con cui dovrà misurarsi il neo Presidente di Ucina, Massimo Perotti, Presidente dei cantieri Sanlorenzo e già Vice Presidente dell’Associazione dal 2012 al 2014.  Perotti, 53 anni, è subentrato ad Anton Francesco Albertoni, giunto alla naturale scadenza del proprio mandato dopo 8 anni alla guida dell’Associazione, dal 2006 al 2014. Laureato in Economia presso l’Università di Torino – Facoltà di Economia e Commercio, Perotti ha ricoperto nel 1993 l’incarico di Direttore Generale di Azimut e, dal 1996 al 2004, quello di Amministratore Delegato di Azimut. Tra le priorità indicate: il supporto alle aziende nel percorso di internazionalizzazione attraverso la nuova società di servizi Ucina, il dialogo con il sistema bancario e del leasingper facilitare l’accesso al credito, la riconquista del cliente attraverso prodotti e servizi innovativi, la prosecuzione delle attività istituzionali volte a promuovere le istanze del comparto sotto il profilo della semplificazione e sburocratizzazione, lo sviluppo del Salone Nautico Internazionale di Genova in un salone permanente attraverso la nuova società I Saloni Nautici S.p.a.