Tutela dei diritti di proprietà intellettuale e impatto dei nuovi Incoterms 2020, i temi al centro due seminari di Assologistica Cultura e Formazione

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Riprende anche l’offerta corsi autunno-inverno 2019-2020 dell’Associazione ramo formativo di Assologistica, che presenta un ricco e rinnovato calendario di percorsi per addetti ai lavori.

Milano, 24 settembre 2019 – Per la ripresa autunnale dell’offerta formativa di Assologistica Cultura e Formazione (ramo formativo di Assologistica, l’Associazione nazionale degli operatori di logistica in conto terzi) si annunciano due interessanti seminari.

Il primo seminario, gratuito, si tiene nella sede di Milano di Assologistica (via Cornalia, 19, a pochi minuti dalla stazione ferroviaria centrale) il 24 ottobre 2019 (ore 10,00-13,00). Si intitola “TUTELA DEI DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE E RUOLO DELLE DOGANE” tenuto a un team di esperti del tema, ovvero gli avvocati Giovanni Montanaro, Margherita Cera e Federica Bargetto dello Studio Legale RÖDL & PARTNER. Tra i temi in discussione i diritti di proprietà intellettuale; le istanze di intervento doganale a tutela dei diritti di proprietà intellettuale; la sospensione allo svincolo e il blocco della merce e infine la concorrenza sleale e la tutela giurisdizionale nazionale e internazionale.

Il secondo seminario è a pagamento (150 euro a persona + Iva); si tiene il 30 ottobre 2019 (ore 10,00-13,00) sempre nella sede milanese Assologistica e si intitola “VENDITA E TRASPORTO INTERNAZIONALE DI MERCI, L’IMPATTO DEGLI INCOTERMS 2020”. L’International Chamber of Commerce (ICC) ha pubblicato nei giorni scorsi la nuova versione degli Incoterms,  destinata a trovare applicazione a partire dal 1 gennaio 2020. E’ stata pubblicata la versione inglese,  ed è in corso la traduzione italiana, che sarà disponibile tra breve. La nuova edizione degli Incoterms 2020 risponde alle esigenze  di revisione e aggiornamento segnalate dagli operatori del commercio internazionale e recepisce una serie di proposte  che mirano a rendere più agevole l’uso degli Incoterms, superando alcune difficoltà operative e di interpretazione emerse a seguito dell’adozione dell’edizione 2010. E’ stato introdotto un nuovo termine di resa (DPU, Delivered At Place Unloaded), destinato a sostituire l’Incoterm DAT, introdotto nel 2010. È stato modificato anche il termine di resa FCA e sono stati previsti obblighi assicurativi specifici in relazione al termine di resa CIP, introducendo questa volta un obbligo di copertura assicurativa a condizioni all risks,  non più limitato alla copertura minima (che resta invece invariata per la resa CIF). Il seminario è l’occasione per analizzare nel dettaglio le modifiche introdotte con la versione 2020, con un taglio pratico e operativo e l’analisi di modelli contrattuali e documenti di trasporto.

Relatori dell’incontro sono l’avv. Claudio Perrella, Membro del Consiglio Direttivo della ICC Camera di Commercio Internazionale (Sezione Italia) e Componente della Commissione on Law and Practice della ICC Camera di Commercio Internazionale (Sezione Italia); e l’avv. Alessio Totaro, avvocato esperto in commercio internazionale e trasporti. Consulente di società italiane e multinazionali nel settore del commercio e della logistica. Membro dell’IBA (Associazione Internazionale degli Avvocati).

Per l’iscrizione – obbligatoria – ai due seminari rimandiamo al sito di Assologistica Cultura e Formazione:

https://culturaeformazione.assologistica.it

Ricordiamo che è da poco ripreso anche il resto dell’attività formativa di Assologistica Cultura e Formazione, che prevede numerosi corsi su temi di stretta attualità per il mondo della logistica e del supply chain management. Tra le varie new entry di quest’anno ricordiamo alcuni corsi a cura di TACK & TMI e di MYLIA, per i quali rimandiamo alla locandina allegata e al sito https://culturaeformazione.assologistica.it

Una segnalazione merita anche il masterclass dedicato ai temi della blockchain in ambito supply chain in programma il 12 dicembre 2019 e tenuto da uno dei massimi esperti del tema, l’ing. Enrico Camerinelli, e svolto in collaborazione con CSCMP.